
Mercoledì 2 settembre 2009, una delegazione di Positano in costiera amalfitana, composta dal sindaco Domenico Marrone, Rosaria Ferrara presidente dell’Associazione per i gemellaggi, Volker Seitter, presidente del Freundeskreis Thurnau – Positano, Mechy D’Aiello, Heidi Tutino, Martina, Julius, Manfred ed Evi Gareis, Erika e Wolfgang Schuler, Antonino Rianna (autista d’eccezione) accompagnato dai figli Vittorio e Valeria, si è recata a Santo Stefano di Sessanio, provincia de L'Aquila, uno dei paesi abruzzesi danneggiato dal sisma dello scorso aprile, per consegnare i fondi raccolti per la ricostruzione della Torre Civica, simbolo del paese, andata completamente distrutta. All’iniziativa ha aderito il comune di Thurnau e il Freundeskreis, Thurnau-Positano. All’arrivo ci aspetta Dietmar Hofmann, sindaco di Thurnau e la moglie Andrea, felici di aver interrotto le vacanze in Toscana per incontrarci e conoscere il paese. L’incontro con il sindaco di Santo Stefano di Sessanio, Elisabetta Leone, viene fatto al Comune. E’ stato un incontro amichevole, la sig.ra Leone ha ringraziato Domenico Marrone per il patto di amicizia sottoscritto e per il valido sostegno dato, ribadendo che Positano è, tra i tanti comuni, quello più vicino al paese e di aver trovato in lui un valido sostegno. Ci ha parlato del terremoto e dei danni subiti. Sicuramente la ricostruzione della torre civica è il più gravoso, occorrono infatti 800.000,00€, per la casa del capitano, edificio del 500, i fondi da raccogliere sono 500.000,00€. Quello che abbiamo raccolto e consegnato noi sembra una goccia nell’oceano, ma in progetto ci sono già altre iniziative, i nostri amici di Thurnau hanno in mente vari manifestazioni, e sarà aperto anche un conto bancario pro “S. Stefano”. Ai nostri occhi il paese non sembra gravemente danneggiato, ma ci viene spiegato che solo esternamente è così, l’interno di molte case è completamente distrutto e le crepe esterne continuano ad allargarsi. Ma fortunatamente solo due famiglie di S. Stefano vivono al momento in albergo, gli altri hanno ripreso possesso delle proprie case. S. Stefano di Sessanio è uno dei borghi più belli d’Italia, situato a circa 1200m di altitudine, conta 124 residenti. Avviato ad avere un turismo di qualità, interrotto purtroppo dal terremoto.
Famoso per la produzione delle lenticchie, ha tra i tanti eventi estivi una sagra dedicata a questo legume, che si svolge a settembre. Lasciamo il sindaco di S. Stefano con la promessa di rivederci presto a Positano, dove verrà a trascorrere qualche giorno di meritato riposo, e con la promessa, da parte nostra, di ritornare in autunno.
Presidente associazione per i gemellaggi
Rosaria Ferrara