Mer, 23 Maggio 2012

Logo Positano News

Utenti online: 103
scelta lingua italiana scelta lingua inglese rss A.N.S.O.
Seguici su Twitter Versione per dispositivi Mobile
Icona Web TV
Icona Mercatino
Icona Meteo Icona Casa.it
          
 NEWS:  Positano|Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Ravello|Capri|Prov. Salerno|Vico Equense|Campania|Italia e Mondo|Cultura|Sport|Motori|Tutte...
 EVENTI:  Costiera Amalfitana|Penisola Sorrentina|Salerno e prov.|Campania              Comunicati Stampa     Aggiungi PN ai Preferiti     Imposta PN come Home
Sezione: Capri News
Letto: 1457 volte
Invia ad un amico Stampa articolo Crea PDF dell'articolo Bookmark and Share
18/08/2009

CAPRI GROTTA AZZURRA USATA COME FOGNA DUE ARRESTI

78529403-grotta.jpg

La notizia ha infangato l'Isola Azzurra due volte, una materialmente perchè sversavano nella Grotta marina più famosa nel mondo rifiuti, due perchè ne sta parlando tutto il mondo e dopo lo scandalo dei rifiuti è la goccia che fa traboccare il vaso. Ma cosa è successo. Liquami nella Grotta Azzurra, sversati dalle rocce soprastanti attraverso un tubo di gomma. Un attacco all'ambiente inaudito, uno scempio a una delle bellezze naturali più note al mondo. In due sono stati arrestati in flagranza di reato, ad Anacapri, nel corso di un servizio predisposto per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica, dai carabinieri della locale stazione per il reato di «deturpamento di bellezze naturali ed illecito smaltimento di rifiuti fognari in zona sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico».
I due sono Salvatore Guerriero, 28enne, e Salvatore Criscuolo, entrambi di Castellammare di Stabia.
I due, dipendenti di una ditta di espurgo pozzi neri di Castellammare, sono stati sorpresi in località Grotta Azzurra mentre sversavano direttamente a mare, in prossimità dell’ingresso della citata insenatura naturale, attraverso un tubo di gomma posto sulla scogliera, i liquami contenuti in una autobotte prelevati dai pozzi neri di alcune strutture ricettive e di abitazioni del luogo (poiché non munite di collegamento diretto alla rete fognaria dell’isola).
L’autobotte, della capacità di 5000 litri, è stata sottoposta a sequestro preventivo.
Entrambi gli arrestati sono stati portati al tribunale di Napoli per essere sottoposti a giudizio direttissimo. Qui è stato convalidato l’arresto dei due stabiesi che sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le loro abitazioni in attesa del processo rinviato al 25 agosto.




Inserito da:
Michele Cinque - direttore@positanonews.it

Invia ad un amico
Invia
Stampa articolo
Stampa
Crea PDF dell\'articolo
PDF
Visualizza i commenti 0 commenti presenti Inserisci un commento
 




Articoli correlati


 

TRANSLATES

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità


Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Pubblicità Positano News

Scambio Banner

Sostieni Positano news

Pubblicità Positano News

Salviamo il Vallone Porto

NAPULITANO

Scambio Link

Sezione by Nicola Prisco



Questa testata aderisce all´Associazione Giornalisti Cava Costa d´Amalfi “Lucio Barone”
Visita i siti con gli articoli dedicati direttamente alla tua città
Ravello News Capri News Costa d'Amalfi News
Penisola Sorrentina News Vico Equense News