MASSIMILIANO D’ESPOSITO Sorrento. Settanta tra pubblici esercizi ed attività commerciali sanzionati su 165 verifiche effettuate. È il bilancio dei due blitz contro tavolino selvaggio eseguiti nell’arco di quindici giorni dagli agenti della polizia municipale di Sorrento. L’altra sera, dunque, a distanza esattamente di due settimane, il copione si è ripetuto: una squadra composta di undici poliziotti municipali, diretti dal comandante Antonio Marcia, dalle 19 alle 24 hanno verificato i locali del centro cittadino per verificare le occupazioni abusive di suolo pubblico. Questa volta nel mirino degli agenti sono finiti 95 esercizi: 30 sono risultati non in regola e quindi contravvenzionati. A questi 30 vanno aggiunte 40 sanzioni su settanta controlli elevate appena quindici giorni fa nel corso di un’analoga operazione. I titolari delle attività non in regola sono ora chiamati a pagare un’ammenda amministrativa di 143 euro, oltre a eliminare i tavolini dagli spazi fuorilegge. Per sei attività, multate per le terza volta, è stata anche disposta la revoca della concessione per l’occupazione di suolo pubblico. I due blitz, infatti, rappresentano solo l’epilogo di tutta una serie di controlli succedutisi nell’arco dei mesi estivi. Alla base delle verifiche la volontà dell’amministrazione di dare un giro di vite al Far West determinato dalle occupazioni selvagge di suolo pubblico: alcuni esercenti sono arrivati al punto di occupare parte della sede stradale, impedendo di fatto la circolazione e mettendo a rischio l’incolumità degli avventori e dei pedoni. «Per una realtà a vocazione turistica come la nostra – spiega il sindaco di Sorrento Marco Fiorentino – è necessario arrivare al giusto equilibrio tra l’offerta degli esercizi commerciali, che trova anche il gradimento di tanti turisti, e il rispetto della fruizione pubblica di aree a questo deputate» L’ultima serie di controlli evidenzia come si registri un sostanziale decremento delle violazioni, passate nell’arco di due settimane dalla metà a un terzo rispetto alle attività commerciali controllate. «Prendiamo atto – commenta il maggiore Marcia – che molti esercenti si sono adeguati alla normativa, regolarizzando le proprie posizioni e arrivando a rispettare al centimetro le concessioni». Al comandante dei vigili fa eco Raffaele Maresca, presidente dell’Ascom. «Il regolamento c’è e va rispettato – commenta - In diverse occasioni abbiamo sensibilizzato gli associati a osservare le regole, invitando quanti hanno necessità di spazi maggiori a inoltrare formale richiesta al Comune».