Spariti gli ausiliari del traffico dalla circolazione in costiera amalfitana e monta la protesta sulla rete. Da Face Book ai Blog come quello di Ravello Nessuno Escluso in molti si lamentano della mancanza degli ausiliari che avrebbero (il condizionale è d'obbligo mancando alcun comunicato stampa al proposito) proclamato uno sciopero.
Fatto sta che le lamentele arrivano numerose sulla rete a Positanonews, non da Positano e Praiano, dove c'è un servizio comunale, ma da Amalfi, Atrani, Minori e da internet.
"Invece di notiziarci del matrimonio da favola a Ravello, che a noi comuni mortali sai quanto ce ne può fregare, scrivi del fatto che da qualche giorno sono scomparsi gli ausiliari del traffico....con evidente caos della circolazione - ci scrive su Face Book Nello Savo di Minori -. Come mai non c'è notizia, proprio da te che sei sempre attento a queste cose diventa una grave mancanza????!!!!"
Purtroppo siamo stati impegnati fra Sorrento e Capri, ma seguiamo il resto della costiera amalfitana grazie alla rete quando non vi sono testimonianze dirette... non possiamo far altro che riportare le proteste che arrivano sul Web.
Il caos che sta avvenendo e la paralisi totale della divina per la caduta del masso a Vico Equense che ha dirottato gli autobus in costiera dimostra, secondo noi (ma se ci sbagliamo chiediamo venia), che gli autobus di grandi dimensioni non possono circolare in costiera e che questo divieto non basta se non vi è chi controlla anche il traffico veicolare e la sosta selvaggia. Prezioso lavoro che svolgevano gli ausiliari del traffico...
L'unica cosa certa è che la Provincia di Salerno aveva finanziato il servizio fino a fine luglio e che poi da allora fino al nove agosto del servizio se ne era fatto carico l'Unione dei Comuni (Amalfi, Tramonti, Ravello, Maiori, Minori) poi per il resto tante promesse, ma nessun impegno.
Ausiliari se ci siete battete un colpo... Non solo per la strada dove tutti vi reclamano per la vostra utilità, ma anche per spiegare cosa è successo, visto che nessuno, salvo i social network, ha fatto cenno al vostro sciopero.
cinquemi@michelecinque.191.it