
BRUXELLES (8 agosto) - Dimenticati per anni da tutto e da tutti. Sono due italiani trovati morti a Bruxelles a cinque anni dalla loro scomparsa. Si tratta di Giovanna Muzzati, 80 anni, e il figlio Umberto Lucano, 49 anni, ritrovati due giorni fa in stato di decomposizione nella loro abitazione di Jette, un quartiere che - come scrive oggi il quotidiano
Le Soir - «non si trova nella foresta boreale, nel nord ovest della provincia canadese di Manitoba, ma in Belgio», nella periferia di Bruxelles.
La polizia ha aperto un'inchiesta per accertare le cause della morte, ma soprattutto sugli allarmi lanciati a più riprese da una vicina, che sono rimasti inascoltati.
Inascoltate le richieste di intervento di una vicina. Julia, una pensionata di 73 anni ha dichiarato al quotidiano di avere contattato diverse volte la polizia «affinché venisse a verificare cosa stesse succedendo in quella casa», le cui finestre sono rimaste chiuse per cinque anni. «Due anni fa, insieme a mio figlio, ho perfino scritto al borgomastro per esprimergli la nostra inquietudine», ha aggiunto la pensionata. «L'anno scorso alla fine la polizia è venuta. Un ispettore è passato dal mio giardino ed è salito su una scala per vedere quello che succedeva accanto. Ha visto della biancheria appesa e il giardino in stato di totale abbandono, ma nessuno ha mai pensato di forzare la porta d'ingresso», ha riferito la donna.
I due cadaveri sono stati ritrovati in una camera da letto senza alcun segno apparente di violenza, grazie a un giudice incaricato delle pratiche di successione del padre di famiglia, Giordano Lucano, morto nel gennaio 2004. Il giudice ha fatto irruzione nella casa e ha trovato lo scheletro della donna disteso sul pavimento e quello del figlio sul materasso.
Qualche anno fa il Comune aveva provveduto a radiare i due cittadini dal registro comunale, pensandoli rientrati in Italia.
ilmattino Inserito da Michele De Lucia