
Annalisa Picconi
Intervista alla brava artista Annalisa Picconi a cura di Maurizio Vitiello.
MV - E' uno spettacolo forte "Passi Affrettati". Avete notato delle differenze di assorbimento secondo le aree geografiche visitate?
AP - Lo spettacolo è sicuramente forte e tratta tematiche molto forti, purtroppo attuali, dico purtroppo perché come attrice non è semplice interpretare storie vere, il portato emotivo è molto più grande rispetto a quello che si avrebbe interpretando un personaggio fittizio o immaginario, si vive attraverso gli occhi e il cuore di queste protagoniste, molte delle quali non ci sono più, sono state vittime di violenza e non sono sopravvissute, qui il nostro lavoro diventa essenziale: raccontare questi fatti e sensibilizzare il pubblico affinché qualcosa di simile non accada più. La compagnia italiana ha portato e continua a portare lo spettacolo in giro in tutta Italia, mentre contemporaneamente, in Europa ed in Inghilterra, il progetto si sta espandendo, altre compagnie teatrali rappresentano lo spettacolo tradotto in altre lingue. Personalmente non ho notato grandi differenze nell'assorbimento dello spettacolo, la tematica è talmente universale che è difficile trovare qualcuno che non sia stato toccato o anche solamente sfiorato dal problema della violenza, sicuramente quando lavoriamo con i ragazzi le reazioni sono più vive e immediate, come le domande che vengono fatte durante il dibattito con l'autrice.
MV - Ai vostri momenti teatrali il pubblico è maggiormente femminile?
AP - Non mi sembra di aver notato questa differenza, sicuramente in prima fila ci sono molte donne, gli uomini a volte preferiscono i posti più in fondo,non so perché, ma ho sempre notato un pubblico misto, coppie come anche a volte famiglie.
MV - Dacia Maraini ha centrato con una letteratura spedita e convincente, ma quale altra scrittrice potrebbe ritornare sul tema e proporlo per il teatro?
AP - Dacia Maraini è stata tra le prime a lanciare questo tema, (adesso lo stanno affrontando in molti), infatti lo spettacolo va avanti da diversi anni, la sua scrittura è capace di raccontare anche cose terribilmente tragiche con una chiarezza, un' immediatezza e un 'incisività comuni a poche scrittrici contemporanee, senza mai scadere nel pietismo ma lasciando anche spazio ad alcuni momenti di grande lirismo poetico. Da diversi anni lavoro con lei come attrice, ho affrontato e studiato diversi suoi testi, e difficilmente trovo una scrittrice che possa avere le sue caratteristiche. Sicuramente ci sarà o sta nascendo proprio in questo momento, anche un corrispettivo maschile volendo, ho molta fiducia nelle nuove generazioni, certo è che non potrà avere come compagni d'avventura intellettuali quali Alberto Moravia o Pierpaolo Pasolini.
MV - Preferite per le prossime tappe, circuiti alternativi?
AP - Lo scopo della compagnia e del progetto è quello di portare lo spettacolo anche in spazi non convenzionali,( come già è avvenuto), proprio seguendo il concetto che il teatro deve poter essere fruibile a tutti non solo al pubblico abbonato di una serale, non conta tanto l'apparenza e la modalità, ma soprattutto la forza del messaggio che viene trasmesso, per questo la struttura dello spettacolo è essenziale, in forma d'oratorio, proprio perché ciò che conta per l'autrice e regista è soprattutto la forza della parola.
MV - Perché il teatro ti ha attirato, e ti ha convinto?
AP - Il mio percorso di attrice inizia dall'ultimo anno di liceo classico, da piccola volevo fare la ballerina di danza classica. all'inizio è stato solo un gioco appassionante. Mentre preparavo la maturità, leggevo nella mia stanza le poesie ad alta voce, amavo molto Giacomo Leopardi. L'autore che mi ha avvicinato al teatro è stato Luigi Pirandello, rimasi affascinata da "Così è se vi pare", il titolo mi ha chiamato dagli scaffali impolverati della biblioteca scolastica. Due mesi prima della maturità vidi un annuncio che cercava ragazzi giovani, alla prima esperienza , per recitare in un coreodramma, uno spettacolo fatto di danza ,poesia e musica, il resto lo ha fatto il destino. Dal gioco si è passati alla professione. Feci il provino e fui presa come protagonista, debuttai appena diciottenne con "L'orto dell'aurora" di Antonio Bruni, alla Scuola di S. Giovanni Evangelista, a Venezia, nell'ambito del Festival Barocco ripreso da Raiuno, poi l'anno dopo vinsi il provino all'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica S. D'Amico di Roma e mi diplomai attrice con Lorenzo Salveti a 21 anni e po i... tanto lavoro, in teatro, in cinema, in radio, la fortuna di incontrare grandi maestri che mi hanno dato tanto, Nikolay Karpov del Gitis di Mosca, Luigi Squarzina, Ugo Chiti, Dacia Maraini; continuando a ricercare, sperimentare e progettare senza poter mai eludere dalla mia sete di conoscenza e dalla mia crescita l'eterno confronto dei " ... due sullodati libri ...", come diceva il grande commediografo Carlo Goldoni: Il mondo e il teatro.
Ecco una scheda su Annalisa Picconi, Attrice/Cantante/Pedagogo Teatrale
Diploma di II livello in pedagogia teatrale,(110/110), Accademia Silvio D’Amico,Roma.
(Tesi di laurea sulle potenzialità espressive della parola nel teatro di F. T. Marinetti)
Laureata in “Lettere moderne” presso l’Univ. “la Sapienza”, Roma, prof. L. Mariti, relatrice A.Paladini, con la tesi intitolata “Il Goldoni di Squarzina”(107/110)
Corso annuale di specializzazione in competenze testuali per l’editoria giornalismo e comunicazione, Università degli Studi Roma Tre(2002/2003)
Diplomata attrice presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, di Roma e con la specializzazione in canto lirico, quarto anno di perfezionamento, in collaborazione con l’E.T.I, sul recitar cantando: (docenti Alan Woodhouse, Guildhall School, Londra; Nikolay Karpov, G.I.T.S., Mosca, Claudia Martino, S. D’ Amico, Roma) (1990/94)
SEMINARI DI PERFEZIONAMENTO:
S.MINIATO, festival europeo dell’attore, corso di perfezionamento in bio-meccanica tenuto da Nikolay Karpov.
METODO STRASBERG, Enzo Sulini, (metodo Actor’ s Studios, New York).
COMMEDIA DELL’ARTE, Angelo Corti.
MIMO, Marise Flash, Marta Ferri.
INTERNATIONAL THEATERSCHOOL FESTIVAL, AMSTERDAM,
Seminari di perfezionamento in danza contemporanea e canto tenuti da docenti della London Contemporary Dance School.
AUDITION - Accademia S. D’Amico, con Riccardo Donna, Stefano Reali, Loredana Scaramella e Stefano Sudriè.
INGLESE: advanced.
SPORT: danza, karàte, nuoto, flamenco,yoga, windsurf.
ALTRE ESPERIENZE: canto lirico, blues, pubblicista.
CINEMA
U. Chiti , “La Seconda Moglie”, (Liliana-la belloccia), (55° Festival di Venezia )
M. Spano, “Marciando nel buio”.
TELEVISIONE
A. Cane, “Incantesimo 7”, raidue, (il giudice di pace).
I. Cirino, “Una lunga notte”, raiuno (l’ispettore di polizia).
A. A. Frazzi, “Dopo la tempesta”, raidue.
Tele Gold , “ Appuntamento con la poesia” di A. Bruni”
CORTOMETRAGGI
P. Romanucci,
A. Rivera, “23 giorni”, (protagonista)
L. D’Amico De Carvalho,“Quello giusto”, (la manager)
Concorsi
Miss R.D.S, la voce più bella della radio, (premio dato dalla giuria popolare), nell’ambito della trasmissione di Joe Violanti e C. Gnocchi.
Vincitrice nel 2002 del concorso teatrale femminile “La parola e il gesto”,
Imola, per l’eleganza, l’equilibrio e la delicatezza dell’interpretazione, (autrice dell’adattamento del brano vincente, “Il discorso sulla felicità” di Emile Breteuil contessa Dù Chatelet).
SPEAKER over-sound
Dal 1996 ha lavorato come Speaker per “Sereno variabile e “Sorgente di vita”, Raidue e Raitre.
CONDUTTRICE RADIOFONICA
Della trasmissione su NUOVA SPAZIO RADIO, intitolata “LA LUNA E I FALO’ ”
PRODUZIONI TEATRALI
2009, “Sport againist Violence” , Terme di Caracalla, Stadio Nando Martellini
“Paspartu, 100 attori per una jam session”, regia Max Bruno e Sergio Zecca
2008/2009, “Passi affrettati”, testo e regia Dacia Maraini
2007, “Ritorno al deserto” (protagonista), regia Mamadou Dioumè
2005, “Merce fragile”, (protagonista)
Anfiteatro di Torbellamonaca-Estate Romana, testo e regia di F. Caramadre
2003, “Mi svelo ma in anima nuda”(protagonista), testi A. Bruni, regia I.Fei
Teatro dei Servi, Roma, in collaborazione con Radiodue.
“Aiace” di Sofocle (Tecmessa), Regia P. Pompili
Teatro Colosseo, Roma.
2002, “La notte dei giocattoli” favola/musical di Dacia Maraini,
(la Giuppa, la bambola di pezza), Regia R. Zamengo
2001, Due Commedianti allo Sbaraglio” (protagonista), Regia e dramm. Annalisa Picconi
Estate Cosentina “Ass.politiche culturali”.
2000, Conservatorio di Santa Cecilia Auditorium - Voce recitante per favole musicate di autori contemporanei.
Cooperativa Teatro Canzone
“Siculitudine, ovvero lo Zen di Andrea Camilleri”
(La studentessa, protagonista), Regia M. B. Cuscona
Teatro Orologio Roma
1997/99, Teatro Stabile del Veneto, C. Goldoni, Regia L. Squarzina
“La Guerra” di C. Goldoni , (Lisetta,Colombina cantante),
Teatro Goldoni (Venezia), Fraschini (Pavia), Della Corte(Genova), Duse (Bologna), Verdi (Padova), Carignano (Torino), Haus der Culture (Bolzano),Politeama Rossetti (Trieste) Storchi (Modena),Eliseo (Roma), Biondo (Palermo), Nuovo Teatro Giovanni da Udine (Udine).
Teatro e Società di P. Mezzasoma
“O di uno o di nessuno” di L.Pirandello (Melina)
“La Patente” di L. Pirandello (Rosinella), Regia A. Perriello
Teatro Flaiano Roma
Acc. Naz. D’Arte Drammatica S.D’Amico,
Roma E.T.I – Teatro Valle
International Theater School Festival –
Teatro Frascati Amsterdam.
“L ‘Olimpiade” di P.Metastasio (Argene), Regia L. Salveti
“Le Cinesi” di P. Metastasio (Tangia)
Gruppo A.T.A Cotta – Alighiero
“Sogno di una notte di mezza estate”
di W. Shakespeare (Ermia), Regia C. Alighiero
Teatro Manzoni- Roma.
Palcoscenico d ’Africa - Teatro la Cometa , Roma.
“Verso la mia mecca” di A. Fugard, Regia R. Clavari
(Elsa –protagonista)
Festival del Teatro- Comune di Genzano.
“Il Ramo D’Oro” da J. Frazier (Diana-protagonista)
Regia L. Jacobbi
Teatro Stabile dell’Aquila.
“Le Donne e la Guerra” , Regia L. Salveti
Teatro Comunale – L’Aquila.
“Nel pomeriggio dorato di Alice”, Regia M. B. Cuscona
“Estate Romana”, Comune di Roma,
S. D’Amico e T. Stabile dell‘Aquila.
Giardini della filarmonica- Roma.
“Penthesilea” di H.von Kleist, Regia L. Salveti
“Metamorfosi” di Ovidio, Regia L. Salveti
Festival di Spoleto- Premio I.D.I
“Commedie Nuove Signori”,
Giulietta e Romeo” di W.Shakespeare, Regia L.Salveti
“L’Orto dell’Aurora”, Regia e drammaturgia, A. Bruni
PUBBLICAZIONI
Collabora come relatrice delle nuove edizioni, poesia e racconti, della casa Editrice Il Filo, Roma, per la quale ha pubblicato articoli sulla omonima rivista trimestrale conduce una trasmissione
radiofonica, “La luna e i falò”, su Nuova Spazio Radio.
Collabora come critico teatrale con www.cittamese.com www.recensito.net www.ilgrido.org
Maurizio Vitiello