Vico Equense. Faito: confermati i sigilli per l’area pic-nic. I giudici nei giorni scorsi hanno convalidato il sequestro del commissariato di Sorrento, rafforzando le tesi accusatorie degli inquirenti. Venerdì pomeriggio, però, l’amministrazione comunale ha ottenuto dalla Procura un decreto con il quale si concede l’autorizzazione ad utilizzare l’area, nonostante sia sotto sequestro, a patto che non sia alterato lo stato dei luoghi. Un decreto che, però, la giunta Cinque ha interpretato in modo troppo ottimistico, confondendo questa concessione con un decreto di dissequestro.
L’assessore al turismo Matteo De Simone, infatti, ha dichiarato: “Siamo felici della rimozione dei sigilli in primo luogo perché viene ribadita l’assenza di presupposti per giustificare la chiusura dell’area e l’infondatezza delle numerose accuse pervenute dalle associazioni ambientaliste, in secondo luogo perché sarà finalmente possibile utilizzare lo spazio per le manifestazioni previste, al fine di rilanciare l’immagine del Faito”. “Un altro segnale positivo e distensivo arriva con la decisione presa dalla magistratura - spiega la giunta - Per l’ennesima volta si ribadisce l’assenza di presupposti per giustificare la chiusura dell’area che, invece, è stata restituita a chi vive, frequenta ed ama il Faito. Questo attesta che non c’è stato alcuno scempio, altrimenti i provvedimenti presi sarebbero stati conseguenti e commisurati alla gravita dei fatti denunciati e sbandierati ai quattro venti nelle settimane scorse”.
In realtà di un eventuale dissequestro se ne riparlerà fra circa due settimane, quando il Tribunale del riesame si esprimerà sul ricorso presentato dall’amministrazione comunale.
Dal quotidiano Metropolis