PARTE SECONDA: POSITANO UN PAESE SU MISURA DEI RAGAZZI!!!
Positano, Costiera amalfitana. Non pensavo, che dopo circa 15 giorni, avessi dovuto scrivere nuovamente una lettera al POSITANO NEWS riguardo la questione, alquanto "puerile", sulla rete della palla a volo giù la spiaggia! Per chi non lo sapesse ancora alcuni ragazzi, dopo varie discussioni, erano riusciti ad ottenere una rete per giocare e fare tornei di palla a volo. Tutto questo nei giorni dispari della settimana, perchè gli altri giorni sarebbero stati usufruiti per altre attività sportive (quali non si è ancora capito). I ragazzi, anche se restii, accettarono queste disposizioni pur di stare insieme. Ora viene il secondo atto di questa "satira"! Dopo circa 10 giorni da ciò, poichè i ragazzi si sono permessi, per una volta di "sgarrare" ( scusate il termine, ma è quello che trovo più appropriato ) i regolamenti, l'Assessore allo sport di Positano ha deciso arbitrariamente di smontare il tutto. Nulla è valso, dalle scuse dei ragazzi stessi ( e poi diciamo che sono maleducati! )all'ammettere di aver sbagliato a non rispettare ciò che era stato pattuito. L' Assessore è stato, sino ad oggi, irremovibile, dicendo loro che per il momento non avrebbe dato il permesso di montare la rete ( quale permesso, se questa rete c'è da anni e addirittura si sono organizzati tornei ). E' vero, caro Assessore che le punizioni servono per crescere, lo sò bene, perchè sono una mamma, ma questo atteggiamento, mi scusi se mi permetto, mi sembra alquanto esagerato! Un Assessore allo sport, un uomo che stà a contatto con i giovani, deve sì essere severo, ma allo stesso tempo dialogare in modo costruttivo dando loro fiducia, cosi da farli crescere in modo sano e responsbilie. Se mi sono permessa di essere portavoce di questi ragazzi, è solo ed esclusivamente per il fatto che, essendo genitore di due adolescenti, mi stà a cuore sia la loro vita sociale che quella di tutti gli altri,in questo paese. Come mamma quindi Le chiedo: quali sono le iniziative per giovani di Positano, perchè io non ne vedo. Anzi noto che ogni anno che passa la situazione per questi giovani, peggiora sempre più. Loro con la semplicità e l'irruenza dei propri anni, chiedono solo una RETE! Io al momento e mi scusi se sono così diretta, noto solo una gran chiusura e non penso che questo possa giovare alla loro crescita.
Valeria De rosa