
Una centrale per lo spaccio di sostanze stupefacenti e' stata scoperta dai carabinieri nel centro storico di Eboli, Salerno. Quattro le persone arrestate dai militari della locale compagnia, diretti dal maggiore Nobile Risi, tre delle quali appartenenti allo stesso nucleo familiare. I militari, dopo una serie di indagini, hanno seguito i movimenti di un uomo del posto di 47 anni che si era recato nell'hinterland vesuviano ad acquistare 150 grammi di cocaina purissima. L'uomo a bordo di una utilitaria, al suo rientro nella cittadina della Piana del Sele, e' stato fermato nei pressi dello stadio Dirceu, aveva appuntamento con un 47enne e il figlio di quest'ultimo di 19 anni per consegnare lo stupefacente. Una volta condotto in caserma, a Ettore Olmeo, 45 anni anni del posto, e' stata trovata la droga negli slip. L'uomo avrebbe ammesso di lavorare per conto della famiglia Maiale la quale, nel box di pertinenza della propria abitazione, aveva messo in piedi un vero e proprio laboratorio per la trasformazione, il taglio e il confezionamento delle dosi di cocaina. Nel locale, infatti, sono stati sequestrati bilancini elettronici, buste di cellophane, un boccale di vetro con residui di cocaina bruciata, utilizzato molto probabilmente per la trasformazione dello stupefacente. A finire in carcere Cosimo Maiale di 47 anni, pregiudicato, la moglie Giuseppina Tancredi 40 anni con predenti specifici e il figlio Modesto di 19 anni. Nel corso della perquisizione effettuata all'interno del box, nel quale faceva la guardia un cane di razza pitbull, sono state sequestrate anche una pistola e tredici armi bianche, detenute illegalmente. I reati contestati vanno dal concorso in detenzione, allo spaccio e al traffico di sostanze stupefacenti.
sussidiario.it inserito da michele De lucia