Dal seggio al carcere passando per l’ospedale. Si è conclusa così la giornata di tre napoletani che hanno vissuto con troppa partecipazione la loro passione politica. È accaduto in quel di Gragnano, comune alle porte del capoluogo partenopeo, dove poco prima del voto Umberto Amodio, 34 anni, Rosario Amodio, 38 anni, e Angelo Somma, 24 anni, si sono messi a discutere di referendum, schieramenti e ballottaggi, nonostante la legge proibisca ogni commento all’interno dei seggi. Dibattito che è presto degenerato in alterco e quindi in rissa. I tre se le sono date di santa ragione sotto gli occhi allibiti degli altri votanti e solo l’intervento dei carabinieri ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente. Pacifico l’arresto anche se prima di finire in manette hanno fatto una sosta al pronto soccorso. Somma è stato medicato per escoriazioni e traumi alle braccia e alla testa. Ora tutti e tre gli arrestati sono in attesa di rito direttissimo
ilgiornale inserito da michele De Lucia