
Aniello Cimitile presidente della provincia di Benevento
Non c'è fine al peggio. Sull'affaire rifiuti altri arresti e non solo politici, ma anche una schiera di professori universitari. Il tempio della cultura avrebbe le mani sporche di immondizia.La Guardia di Finanza e la Dia hanno eseguito quindici ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari a carico di un esponente politico, il presidente della provincia di Benevento Aniello Cimitile, del Partito Democratico, e di professori universitari e funzionari della Regione Campania. L'inchiesta riguarda le presunte irregolarita' nei collaudi di numerosi impianti cdr in Campania. I destinatari dei provvedimenti della magistratura sono i collaudatori di questi di impianti, tra i quali alcuni docenti universitari. L'operazione è scattata nell'ambito dell'indagine condotta dai pm Noviello, Sirleo e Milita sulla gestione dei rifiuti a Napoli durante la gestione Commissariale. L'inchiesta ha accertato che le persone arrestate avevano attestato l'idoneità degli impianti quando questi erano già sotto sequestro e avevano sostenuto la conformità del prodotto del cdr alle specifiche del contratto, che in realtà mancava. A tutti sono stati concessi i domiciliari. Ecco i nomi degli arrestati: Oreste Greco, professore universitario; Giuseppe Sica, architetto; Claudio De Biasio; Vincenzo Naso, docente di ingegneria alla Federico II; Vittorio Vacca, ingegnere, direttore Termovalorizzatore di Acerra; Vittorio Colavita; Alfredo Nappo; Vitale Cardamone, ingegnere; Rita Mastrullo, docente di fisica alla Federico II; Filippo De Rossi, ordinario di fisica; Luigi Travaglione ufficio tecnico Benevento; Mario Cini e Francesco Scalingia.