
Premio Hesperia 2008
L’associazione Hesperia di Pomezia presenta gli autori che hanno partecipato al concorso “Abitando a Michelleville” per illustrare i racconti di Eileen Michelle Forsythe.
Alberto Tafuri ha scelto di illustrare “Guida ipotetica e non completa alla città di Salerno e dintorni”, una spiritosa guida sulle bellezze del luogo.
Alberto, dove nasce il tuo percorso artistico?
Nasce senza dubbio nel Liceo Artistico C. Levi di Eboli, in quell'ambiente sereno e creativo ho capito che l'arte (in tutte le sue espressioni) è ciò di cui desidero occuparmi. Attualmente studio storia e critica d'arte presso l'Università degli Studi di Salerno.
Cos’è per te la creatività?
La creatività penso sia una qualità insita nell'uomo, che vada affinata con la ricerca di stimoli e con una sincera (permettetemi) devozione per l'arte. Nella mia quotidianità (come in quella di chiunque altro) l'elemento creativo è sempre potenzialmente a portata di mano. Un esempio? In un mio recentissimo lavoro ho "trasformato" un ascensore in una dancefloor...guardando le sue luci, le pareti trasparenti, il suo "look" così tecno...logico, ho pensato che sarebbe bastato aggiungere un ballerino al suo interno, ed ecco una pista da ballo. Questo per dire che la creatività non è un dono per pochi eletti, sono convinto invece che sia una qualità da affinare con passione e devozione.
Qual è il ruolo del disegno nella tua vita?
Attualmente mi occupo di fotografia e installazioni, il disegno adesso è un punto di riferimento, spesso la base dei miei lavori più complessi.
Hai mai realizzato mostre delle tue opere?
Espongo da pochissimo tempo. Conservo gelosamente uno scritto critico della Prof.ssa Antonella Nigro, Critico d'Arte e Presidente del Centro Studi Hemera ad Agropoli (SA), che ha scritto sulla mia ricerca in fotografia inerente al ritratto estemporaneo; inoltre alcune mie fotografie sono presenti su diversi cataloghi di mostre collettive.
Leggi molto?
La lettura è un elemento importante nella mia giornata, per gli studi che conduco, e per ricerche personali.
Ho scelto "Guida ipotetica e non completa alla città di Salerno e dintorni" perchè è la mia terra, la mia appartenenza, insomma, un atto dovuto.
(A (A Salerno) “Il turista viene accolto a braccia aperte, il Viaggiatore con rispetto.
Il turista se ne andrà convinto che una cartolina, una foto, un souvenir possano chiudere la “questione Salerno”. Il Viaggiatore saprà che una città così non si può lasciare. Si può partire, ma il ricordo di Salerno insegue il Viaggiatore, penetra nei suoi sogni, non lo abbandona più.
E’ come inchiostro indelebile sulle mani. Come uno stupido motivetto musicale che suona nella testa. Come un odore che di tanto in tanto riporta alla memoria certi giorni particolari, certe persone, certi piaceri indimenticabili.” Eileen M. Forsythe
Per vedere le foto di Alberto Tafuri e le illustrazioni degli altri partecipanti, collegarsi alla pagina web:
http://www.flickr.com/photos/14134972@N04/