
Nicola Carrano e Pio Amodeo
L’articolo sulle presentazioni delle liste, apparso giorni fa su Il Mattino dal titolo: Atrani, guerra tra cognati, ha fatto scalpore nella piccola comunità della Costa d’Amalfi. Cogliamo allora l’occasione, senza timore di sconfinare nel “Gossip” per fornire, al riguardo, un’informazione più completa.
Da oltre un trentennio le sorti di Atrani dipendono da un nucleo familiare e dall’intreccio parentale che man mano si è venuto a formare nel corso degli anni. Per aiutare il lettore a capire come questa famiglia ha avuto peso nel passato, nel presente e, potenzialmente potrà averne anche nel futuro della vita amministrativa del borgo marinaro, non possiamo che partire dalla figura del capo stipite: Pio Amodeo.
Nel passato:
Pio Amodeo ha governato Atrani quasi ininterrottamente per trentatre anni, fino al 2004. In una delle sue brevi pause, fu sostituito da Salvatore Esposito (marito di una sorella dell’attuale Sindaco Nicola Carrano). Alle scorse elezioni comunali, Amodeo, avendo esaurito il secondo mandato consecutivo, non si potè ripresentare. Al suo posto si candidò Nicola Carrano, l’attuale sindaco uscente, nonché cognato di Amodeo (la moglie di Carrano è una sorella di Amodeo).
Nel presente:
una delle due liste presentate ad Atrani, in antitesi a quella presentata da Carrano (che ricordiamo è il cognato di Amodeo) è capeggiata da Liliana Smeraldo, cognata a sua volta di Carrano (il marito della Smeraldo è uno dei fratelli di Nicola Carrano).
Nel futuro (ipotesi):
nella lista di Carrano è presente Ivan Adolfo Amodeo, nipote di Pio Amodeo (figlio di un suo fratello). C’è chi giura che, in caso di vittoria di Carrano, il successivo candidato a sindaco, alle elezioni del 2014, sarà proprio Ivan, avendo Carrano nei prossimi cinque anni, esaurito il secondo mandato consecutivo.
Tutto Chiaro?…A me non tanto!
Gino Amato