
Salerno Una maestra elementare del Cilento, che insegna ad Atrani in Costiera amalfitana, in seguito ai tagli della scuola della costa d' Amalfi, si è candidata alle elezioni per non dover tornare a lavorare al Nord. Ai cittadini di Laureana ha chiesto di "votare con il cuore", per evitare "che la famiglia si sfasci" Alessandra Mazzeo, 40 anni, è entrata in una lista civica di Lauretana, piccolo centro del Cilento, per non dover riprendere servizio l' anno prossimo a Modena, dove è titolare di cattedra. L' insegnante ha avviato una sua personalissima campagna elettorale, chiedendo ai cittadini di Laureana di "votare con il cuore", per evitare, come ripete da giorni, "che la famiglia si sfasci". Il concetto è ribadito nei manifesti elettorali che saranno affissi dall'inizio della prossima settimana. Alessandra Mazzeo è fotografata insieme al marito e ai due figli di 6 e otto anni. Lo slogan è: "mi sono candidata con la speranza di essere eletta e di non dover fare le valigie una seconda volta.". "Ho insegnato nelle scuole del Nord per 13 anni - spiega la maestra, che attualmente insegna alle scuole elementari di Atrani, centro della costiera amalfitana - prima il Trentino, poi Parma, infine Modena, dove sono titolare di cattedra. Intanto, io e mio marito siamo tornati nel Cilento, una decina di anni fa, dove abbiamo avuto due figli e dove insegno da anni in assegnazione provvisoria. Ora, però, ho saputo che, in seguito al taglio di numerosi insegnanti delle scuole elementari, dal prossimo anno sarò costretta quasi certamente a ritornare a Modena. Dalla gente di Laureana ho ricevuto tantissime testimonianze di solidarietà e in tanti hanno promesso che mi voteranno perché la mia famiglia non si smembri. La prima volta che ha fatto la valigia aveva 24 anni, inizia una intervista fatta oggi dal corriere del mezzogiorno. E ora pur di non partire più per il nord, lontano dalla sua famiglia, Alessandra Mazzeo, maestra quarantenne di Laureana Cilento ha deciso di candidarsi in una lista civica per le elezioni comunali del suo paese. «Mi sono candidata con la speranza di essere eletta e di non dover fare le valigie una seconda volta ».
Quando è iniziata la sua gavetta?
«Sono partita nel settembre del 1992, facevo la supplente in Trentino a Val Di Cembra ».
Quanto tempo è rimasta li'?
«Fino al 2000. L'ultimo anno da sposata».
Poi cosa è successo?
«Sono stata a Parma e poi ho deciso di tornare nel Cilento. Qui sono nati i miei due bambini di sei e otto anni. Nel 2006 sono stata immessa in ruolo a Modena ma ho solo fatto la presa di servizio e ho subito chiesto l'aspettativa per poter stare vicina ai miei figli e a mia madre. Nel 2007 ho avuto un'assegnazione provvisoria a Torchiara mentre attualmente viaggio ogni mattina per Atrani in Costiera amalfitana».
Come è stato quest'anno scolastico?
«Un incubo. Vuol dire uscire alle sei e mezza di mattina per rientrare anche alle otto di sera. Con i bambini che si svegliano e non ti trovano».
E l'anno prossimo cosa accadrà?
«Il trasferimento non l'ho avuto e a quanto pare sarà difficile avere delle assegnazioni in zona per colpa degli ultimi tagli. Quindi sarò costretta a ripartire per Modena.
«Per questo motivo ha deciso di candidarsi?
«Si , se è anche un modo per poter rimanere e veder crescere i miei figli. A parte questo però vorrei stare qui anche perché amo il mio paese».
Cosa sta chiedendo alla gente?
«Di votare con il cuore. Dalla gente di Laureana ho ricevuto tantissime testimonianze di solidarietà e in tanti hanno promesso che mi voteranno perché la mia famiglia non si smembri». Alessandra guarda con tenerezza i suoi due bambini. «Chiederò l'aspettativa ma non li lascio». Il manifesto che già da ieri è affisso lungo le strade del comune di Laureana Cilento recita: «Il voto del cuore per Alessandra Mazzeo. Insegnante. Da parte di persone di cuore e libere perché per colpa di una legge, ora la gavetta si fa due volte».