LEGA PRO – 1^ DIVISIONE
SORRENTO: CAMBIO AI VERTICI SOCIETARI
Castellano lascia a Gambardella (97 % delle quote)
SORRENTO. Sono passati circa venti anni da quando il presidente, ora ex, Castellano entrò nel Sorrento subito dopo l’era laurina. Ed ecco che oggi ai vertici della società della terra delle sirene si avvicenda un altro imprenditore, già coopresidente di questa passata annata calcistica insieme a Castellano. Entrato quasi un anno fa, nel mese di giugno, a reggere le sorti di una società che rischiava di scomparire dal calcio che conta. Mario Gambardella, imprenditore nel settore alimentare (ricordiamo che è diventato anche uno dei maggiori fornitori della MSC) con sede a Pagani e con un’altra esperienza calcistica alle spalle, è stato presidente della Nocerina dal 1998 al 2002, ora ci riprova. Con il 97 % delle quote rilevate da Castellano (al quale resta il 3%), coadiuvato dal figlio Attilio, che rivestirà il ruolo di vicepresidente assieme a Franco Ronzi, uno dei massimi esponenti della MSC in costiera, a Francesco D’Angelo che sarà l’amministratore delegato, a Diodato Scala che continuerà ad essere il direttore generale, e da altri soci già sta gettando le basi per la prossima annata 2009-10. Nella conferenza stampa tenutasi presso l’Hotel Continental e nella quale erano presenti il direttore generale Diodato Scala, lo stesso Attilio Gambardella ed il sindaco di Sorrento, Marco Fiorentino, mentre l’ex patron Castellano era assente, si è comunicato l’avvenuto passaggio. Un passaggio non traumatico ma programmato di comune accordo da entrambe le parti, che ha preso piede durante la stagione appena passata, ma forse ancora di più, in questi caldi giorni di un mese di maggio che lo scorso anno fu di grande attesa e trepidazione per molti. “Oggi è un giorno molto importante ed un fatto storico per il Sorrento calcio -esordisce il vicepresidente Attilio Gambardella- perché dopo venti anni il presidente Castellano (che si occuperà del settore giovanile) cede le sue quote”. Come dicevamo non ci sono stati passaggi traumatici perché “si è giunti di comune accordo per il bene del Sorrento”. Sui programmi a breve scadenza ha ribadito che “sarà una squadra competitiva e ringiovanita e si valorizzerà qualche giovane del vivaio”. Avrà “un’ossatura esperta che farà da chioccia ai giovani”. E’ stato molto chiaro sugli obiettivi: “non parliamo di play off, ma partiamo in sordina. I risultati arriveranno strada facendo”. E sul loro futuro nel Sorrento: “siamo intenzionati a fare calcio per molti anni. Il nostro progetto è lungo e duraturo”. Molto favorevole è stato anche il sindaco Marco Fiorentino ed ha sottolineato che “si è lavorato per arrivare a questo obiettivo che desse serenità al Sorrento”. “E’ stato –prosegue con verve- un matrimonio felice ed il lavoro fatto sarà foriero di serenità e con la stessa sarà affrontata la prossima stagione”. Poi ha confermato che lo sponsor ha dato la sua disponibilità come lo scorso anno. Sulla ristrutturazione del Campo Italia ha confermato che “faremo quello che sarà necessario. Adesso ci resta da ricostruire la tribuna centrale e tra giorni ci sarà l’appalto”. I tempi saranno lunghi, si parla della prossima estate anche perché si valuteranno quelli di lavoro della squadra.
E’ com’era logico il discorso cade sulla squadra. Il vicepresidente ha confermato che ci saranno vari cambiamenti di casacca ma non si è sbilanciato molto. Dopo le rescissioni consensuali del contratto di Biancone e Minadeo, sono stati riconfermati Myrtaj e Vanin (che hanno firmato il contratto, per Vanin un biennale con opzione per il terzo anno). Per il resto si stanno valutando le varie posizioni ma certamente La Vista non farà parte del nuovo gruppo, così forse come il portiere Spadavecchia che è proprietà del Bari. Poi ci sono da valutare le posizioni dei giocatori che il Sorrento che ritorneranno dal prestito (come Maraucci). Ma in tanto si è messi gli occhi su Di Deo e Perna della Ternana. E poi non dimentichiamoci la cosa più importante che da lunedì ci saranno tutte le liberatorie dei giocatori e che il Sorrento sarà tra le prime società a portale in Lega. Come si vede chi ben comincia già e ha metà dell’opera.
GIUSEPPE SPASIANO