
«Se De Luca è a conoscenza di qualche notizia di reato, invece di parlarne sui giornali vada in procura e denunci. Noi, che adesso metteremo sotto la lente di ingradimento le società che sono gestiste da Comune e Provincia, come ad esempio Salerno Manutenzioni e il Cstp, se dovessimo intravedere delle cose che non vanno ci rivolgeremo alla magistratura. Spero, e chiedo, che la procura apra una inchiesta su quanto ha detto De Luca. Ma credo che l’abbiano già fatto. Il procuratore di turno oggi (ieri per chi legge; ndr) dovrebbe aver letto i giornali. O al tribunale i quotidiani non arrivano? ». Edmondo Cirielli, deputato del Pdl e candidato alla presidenza della Provincia per il centrodestra, è un fiume in piena. Prima presenta la lista «Alleanza per Cirielli», poi parte lancia in resta contro il sindaco di Salerno. Che, mercoledì pomeriggio, aveva lanciato pesanti accuse sostenendo che, nel quartiere Mariconda di Salerno, un candidato consigliere del centrodestra aveva agitato squadre di malviventi per intimorire gli elettori. «Io garantisco per tutta la coalizione — ha detto Cirielli — soprattutto perchè ho saldo il senso delle istituzioni. Non faremo come lui, che ha utilizzato il Comune prima per fare la guerra ad Andria e poi a Bassolino quando non gli ha garantito la nomina di qualche amico come manager delle Asl. Ripeto: io ho il senso delle istituzioni. A 16 anni ho giurato per la Repubblica. Lui alla stessa età al massimo avrà giurato fedeltà al Soviet della Russia comunista. Lo vedo preoccupato per la nostra vittoria. Preoccupato di non avere un presidente zerbino, così non potrà scaricare i suoi debiti e le sue clientele su Palazzo Sant’Agostino. Questa gente, che da anni vive e guadagna stipendi sulle spalle degli enti pubblici, deve cominciare ad andare a lavorare. C’è un vero e proprio esercito di persone che vengono dal Pci che campano con i soldi pubblici». Poi insiste sulle vicende legate alla delinquenza in campo per le elezioni. «Fossi in lui mi vergognerei — insiste il parlamentare — parla di legalità quando ha fatto di tutto per far bruciare le sue intercettazioni telefoniche chiedendo alla Commissione della Camera un voto al blocco dell’utilizzo di questo materiale nel procedimento giudiziario. A differenza sua, Alemanno ha chiesto di essere processato ed è stato assolto con formula piena. Questa è una pesante macchia, dal punto di vista morale, per uno che ritiene di essere leader ». Infine il candidato del centrodestra alla Provincia risponde anche alle esternazioni di De Luca sulla presenza al fianco del Pdl di Mastella e De Mita. «Il rinnovamento è garantito dal presidente — conclude Cirielli — poi gli amici del centro, sia dell’Udc che dell’Udeur, avranno un ruolo importante nel rilancio di questo ente. Solo oggi a sinistra scoprono che il centro è ingombrante». Corriere del Mezzogiorno