
Vietri sul mare, Costiera amalfitana . anche la spiaggia libera adiacente a quella privata dell’hotel Baia sará interdetta ai bagnanti, almeno per questo fine settimana e comunque finchè i tecnici dei comuni di Vietri in costa d' Amalfi e Salerno e i periti della struttura ricettiva, non renderanno noti gli accertamenti sullo "stato di salute" del costone roccioso che martedì è crollato su una delle piscine. Un provvedimento voluto, in via cautelativa, dall’assessore alla Protezione civile Augusto De Pascale, che oggi presenzierá al secondo summit in Prefettura. • L’appuntamento è previsto per le 12.30: al vertice prenderanno parte il vice commissario prefettizio Cannizzaro, i geologi dei due Comuni, il comandante dei vigili Bruscaglin, il capitano della Guardia costiera De Luca e i rocciatori dei vigili del fuoco. • «Siamo in attesa di ricevere tutta la documentazione per valutare il da farsi - spiega De Pascale - L’obiettivo prioritario è quello di evitare qualsiasi tipo di pericolo per la pubblica incolumitá. Ecco perchè, oltre ad aver interdetto il parcheggio dell’albergo e la spiaggia privata, abbiamo deciso di estendere il divieto di balneazione anche alla spiaggia libera». L’assessore non nasconde le sue preoccupazioni per questo fine settimana: «Se il tempo sará bello mi aspetto un’invasione di bagnanti, ma mi appello al buon senso dei salernitani, invitandoli a rispettare il divieto». • Anche perchè è interesse di tutti, a partire dalla proprietá dell’albergo, risolvere nel minor tempo possibile un’emergenza che rischia di compromettere la stagione balneare e gli affari a più zero di uno degli alberghi più prestigiosi della cittá. Motivo per cui gli interventi di messa in sicurezza saranno a carico dei titolari del Baia, anche se resta da sciogliere il nodo relativo alla pertinenza geografica della struttura. «Ho fatto degli accertamenti e da una piantina degli anni ’60 emerge che il costone franato rientra nel Comune di Vietri sul Mare - ha continuato l’assessore - Occorrerá fare verifiche più precise, ma il risultato non cambia. L’intervento di messa in sicurezza deve essere fatto e subito». • I geologi incaricati dal gruppo Soglia, che detiene la proprietá del Baia, sono al lavoro giá da mercoledì e sono propensi ad escludere ulteriori crolli del costone che, dopo lo smottamento di martedì mattina, si sarebbe dunque assestato. «Da questo punto di vista non ho certezze - ha ribattuto De Pascale - C’è una fessura abbastanza profonda e occorre stabilire con precisione cosa potrebbe accadere». Nelle more degli accertamenti tecnici, il sindaco De Luca ha emesso un’ordinanza con la quale è stato interdetto il parcheggio del Baia, la spiaggia privata, una sala ristorante e ben ventiquattro stanze dell’albergo che ricadono sulla verticale interessata dal crollo. • L’ordinanza impone ai titolari la rimozione del materiale crollato, per ripristinare le condizioni di agibilitá della zona e le verifiche delle condizioni di integritá della parete rocciosa sottostante per rimuovere e consolidare le parti che dovessero essere ritenute instabili. • Dal vertice di oggi in Prefettura si potrebbero avere notizie più precise circa i tempi degli interventi di restyling dai quali dipenderá anche la riapertura della spiaggia libera e di quella privata.