
Mara Carfagna torna a Salerno, oggi pomeriggio, per sostenere la corsa di Edmondo Cirielli alla Provincia. Il ministro alle Pari opportunitá sará alle 17.30 al cinema Nuovo di Pontecagnano, al fianco di Cirielli e del sindaco Ernesto Sica, candidato del Pdl al consiglio provinciale nel collegio numero sei che va dal suo comune fino al quartiere salernitano di Arbostella. Un’ora dopo, alle 18.30, tappa a Salerno per la presentazione della lista di Democrazia federalista Campania, con il leader del movimento, Antonio Lubritto. Un doppio appuntamento per tirare la volata alle liste, dopo la manifestazione al Grand Hotel di metá marzo in cui furono presentati i candidati del Popolo delle libertá.Le civiche di area Fi e An - Forza Provincia e Alleanza per Cirielli - sono in via di rifinitura con l’inserimento degli ultimi nomi. In Forza Provincia (lista della componente azzurra) è stata coperta con la candidatura del medico sportivo Igino Autuori l’ultima casella di Salerno cittá ancora libera, quella del collegio numero tre.Nei primi due si candida il patron dell’hotel Baia Francesco Soglia, nel quattro il consigliere comunale Pietro Stasi, nel cinque il direttore dell’Agenzia delle entrate, Raffaele Silvestri, e nel sei il consigliere di circoscrizione Paolo Bergantino. Un altro consigliere di circoscrizione, Vincenzo Musto, ha formalizzato l’altro ieri l’accettazione della candidatura per il collegio sei nella lista Alleanza per Cirielli. Residente ad Arbostella, Musto conta di raccogliere consensi anche a Pontecagnano, «dove i miei familiari - ricorda - hanno gestito la rinomata pizzeria Negri». Fra i candidati presenti Francesco Fusco di Positano, candidato con Lubritto in Costiera Amalfitana. Fusco ha un bacino di voti notevole, con due ex sindaci in famiglia, e una esperienza da consigliere comunale "Conosco Lubritto e anche Cirielli che stimo entrambi - ha detto Francesco Fusco -, e ho accettato quando alcuni amici mi hanno proposto la candidatura. La costiera amalfitana non è rappresentata e in provincia veniamo da troppi anni di malgoverno". Sulla rappresentanza alcune polemiche sulla esclusione dei salernitani dalle Europee nel Pdl . "Agli appuntamenti elettorali di oggi il ministro Carfagna arriva dopo la compilazione delle liste per le europee, che ha deluso le aspettative salernitane lasciando fuori dalla rosa delle candidature i nomi proposti dal territorio.«Non è che solo perché c’è il ministro si possa sempre avere tutto - smussa il coordinatore provinciale Antonio Russo - Vuol dire che in Europa ci sará qualcuno, che pur non essendo salernitano, si preoccuperá di rappresentare anche il nostro territorio e che probabilmente avrá nel ministro un punto di riferimento. E’ vero che noi avevamo proposto Generoso Andria, forte di precedenti esperienze a Strasburgo, ma non è che Berlusconi ci abbia escluso, semplicemente ha scelto di imprimere nella selezione delle candidature una forte innovazione». • Per Andria si apre la possibilitá di un assessorato alla Provincia: Cirielli ha giá detto che, in caso di vittoria, potrebbe aver bisogno di lui nell’amministrazione dell’ente. Sul caso europee il Pdl fa quadrato.Anche chi non è mai stato tenero con la gestione Carfagna, come il senatore Giuseppe Esposito, stavolta evita critiche, e spiega di considerare le candidature alle europee slegate da dalla rappresentanza dei distretti territoriali.«Inostri europarlamentari devono rappresentare l’Italia, e farlo in maniera compatta. Dal partito salernitano erano erano stati proposti nomi che erano sicuramente all’altezza del compito, ma ritengo che anche i candidati inseriti in lista potranno ben rappresentare l’intero territorio meridionale.Riguardo a Salerno, siamo molto ben rappresentati a livello nazionale». (c.d.m.)