
Positano ha il suo consorzio di operatori e si aggiunge a quello di Ravello in Costiera Amalfitana. L'assemblea del "Consorzio Positano Life Style Società Consortile a r.l.", questa la denominazione per esteso, alla presenza anche del sindaco Domenico Marrone, si è tenuta all'hotel Savoia questa sera, hanno aderito al momento una trentina di operatori, presidente Gian Maria Talamo, titolare dell'hotel Pasitea. Un momento di confronto c'è stato con l'intervento del commercialista Valerio Milano (nella foto) sulla tipologia con la quale fare il consorzio. "Credo che anche guardando al passato si dovrebbe puntare ad una forma di consorzio più elastica e non rigida come quella di una società a responsabilità limitata - ha spiegato Valerio Milano -, questo per dar modo di poter convogliare più soci ancora e dar modo poi di formalizzare la struttura". "Abbiamo tenuto conto degli interventi del dottor Milano - ha detto il commercialista Salvatore Aceto -, e abbiamo anche migliorato grazie al suo contributo lo statuto, ma a questo punto dobbiamo decidere se partire oppure ricominciare a studiare quale forma fare." "Sono le esperienze del passato con vari consorzi che sono nati a Positano che mi spinge a fare questa riflessione - spiega Milano -, bisogna crederci molto, passato l'entusiasmo si verifica fino a che punto e in che modo portare avanti un'esperienza comunque positiva." "Siamo convinti al cento, anzi al trecento per cento - dice Gian Maria Talamo -, abbiamo in mente tanti progetti di sviluppo per il turismo che vogliamo portare avanti e lo faremo con convinzione. A questo punto dobbiamo partire, bisogna andare avanti senza esitazioni." "Se si crede in un progetto ci si investe - dice Vito Cinque titolare dell'hotel San Pietro -, e noi siamo disposti ad investire in questo." Una scommessa quella degli imprenditori positanesi che rilancia il secondo consorzio sul territorio dopo quello di Ravello - Scala e forse farà da volano anche ad un consorzio ad Amalfi. Progetti ambiziosi e difficili, considerate anche le difficili esperienze passate, come ha giustamente fatto osservare Valerio Milano, che oggi hanno cominciato a vedere i primi passi ufficiali. A giorni la stipula notarile e poi le prime attività.