Continua la lotta impari del WWF Penisola Sorrentina contro il taglio di alberi a Sorrento, Positano, Amalfi, Vico Equense, tutta la Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana minacciata ora il sacro luogo di Crapolla
MASSA LUBRENSE: TAGLIATI ALBERI SECOLARI SULLA STRADA DI CRAPOLLA.
IL WWF DENUNCIA L’ELIMINAZIONE A RASO DI QUERCE ED ONTANI CENTENARI
CHE OMBREGGIAVANO UNO DEI PERCORSI PIU’ AFFASCINANTI DELLA PENISOLA.
Nel Comune di Massa Lubrense percorrendo la via Crapolla, che conduce tra sterrati e scalee fin giù in basso nella suggestiva spiaggia dei pescatori, passando per la chiesetta dedicata a S.Pietro, immediatamente dopo l’attraversamento del rivo, nella vasta proprietà posta al confine del sentiero sulla destra, sono state effettuate operazioni di taglio a raso della vegetazione arborea, rappresentata tra l’altro da numerosi ontani e querce secolari.
Gli esemplari arborei che da sempre vegetavano in perfetto stato di salute, oltre a procurare una notevole frescura in quel tratto di percorso assiduamente frequentato dai pescatori, dagli amanti del trekking e dagli escursionisti di tutto il mondo, costituivano un elemento indiscutibile del paesaggio e contribuivano con il loro esteso apparato radicale a trattenere il terreno. Prova ne è che laddove nel passato si è proceduto all’eliminazione degli alberi si sono poi verificati fenomeni di crollo della scarpata. Attualmente parte dei tronchi recisi giacciono ancora a terra assieme a ceneri e cumuli di segatura, e alcune ramaglie sono state bruciate o rovinosamente gettate nella sponda dell’alveo.
“Molto probabilmente i grossi alberi sono stati tagliati per ricavarne legna da ardere ed avere in tal modo un immediato vantaggio economico - dichiara Claudio d’Esposito Presidente del WWF Penisola Sorrentina – senza comprenderne o considerarne l’enorme valore che tali esemplari hanno da vivi…e mi riferisco a quelli che avevano raggiunto o abbondantemente superato il secolo di vita: veri e propri patriarchi arborei, giganti cresciuti in situazioni estreme (su un terreno esposto a sud, soggetto a venti caldi, siccità e incendi). I più grossi incorniciavano l’esile sentiero sterrato, fornendo preziosa ombra e frescura nelle calde giornate assolate; essi erano cresciuti forti e slanciati grazie alla vicinanza delle radici all’acqua del rivo sottostante. Gli alberi facevano parte di una formazione boschiva naturale che per età e dimensione potevano essere considerati come rari esempi di maestosità o longevità ed offrivano riparo e cibo ad una moltitudine di animali.!!!”
Il tema dei grandi alberi è particolarmente affascinante e di preciso rilievo per la storia del nostro territorio e del paesaggio che lo definisce.
E mentre a Massa Lubrense si organizza un Simposio dedicato al Paesaggio (n.d.r. sabato 18 aprile a Villa Angelina) contemporaneamente si assiste, impotenti, alla perdita di un altro importante tassello proprio di quel paesaggio tanto decantato.
Il wwf si batte da sempre per salvaguardare e far conoscere la Natura della Penisola Sorrentina e valorizzare i grandi alberi presenti sul nostro territorio, cercando di preservarli per le future generazioni.
“Gli alberi aldilà dell’indubbio valore negli ecosistemi sono un aspetto non secondario inerente il paesaggio - aggiunge Claudio d’Esposito - ed appare oramai necessario e non più prorogabile un intervento di tutela culturale, indirizzato alla sensibilizzazione della collettività sull'importanza della salvaguardia del nostro paesaggio anche sotto il profilo di testimonianza di civiltà nonché di richiamo turistico”
Con nota inviata alla Soprintendenza di Napoli e Provincia, al Corpo Forestale dello Stato di Castellammare di Stabia, al Comune e alla Polizia Municipale di Massa Lubrense, il WWF Penisola Sorrentina ha segnalato il disboscamento sulla via Crapolla chiedendo di verificarne la legittimità e le modalità di esecuzione.