Positano, Costiera Amalfitana. Pubblichiamo la lettera in risposta all'intervento del sindaco da un nostro lettore, ricordiamo la lettera del sindaco e sotto la nostra precisazione e riflessione
Caro sindaco Marrone Domenico , ma riflettete su quello che dite ?
Si e' vero che Positano ha avuto i fondi per rendere piu' fruibile la passeggiata alla spiaggia ed abbattere alcune barriere architettoniche per i diversamente abili che giustamente come dite voi sono sempre di piu' che vengono a visitare la nostra cittadina . Ma abbiate il coraggio voi stesso a provare per due giorni : il primo giorno a sedervi su di una sedia a rotelle ed a percorrere tutta la strada che va da piazza dei Mulini alla spiaggia , in modo tale da vedere che e' realmente impossibile accedervi in questo modo , per cui la vostra risposta alla ( come dite voi ) utilita del ponte che facilita il passeggio ai diversamente abili , logicamente lo considerereste solo uno spreco di denaro pubblico . A che serve facilitare il passeggio sulla spiaggia ai diversamente abili quando e impossibile l' accesso alla spiaggia stessa da parte loro in maniera autonoma ?
Il secondo giorno provate a bendarvi gli occhi , e provate ad andare in spiaggia però procuratevi una buona scorta di cerotti perche' saranno molte le cadute che prenderete a causa delle buche soprattutto quelle della piazza dei Mulini . Sindaco meditate bene prima di rispondere in modo tale da non dire str....te , e non imbavagliare e cercare di coprire di ridicolo questa testata giornalistiche che ci informa quale e' POSITANONEWS , e in merito al ponteggio ha detto il vero e non str.....te come le sue.
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Per una corretta informazione riportiamo la lettera del Sindaco:
L´articolo pubblicato da Positanonews circa l´inutilità della Passerella sul rivo dei galeoni merita alcune precisazioni: Il Comune di Positano ha ricevuto un finanziamento per il recupero della passeggiata della Spiaggia Grande, anche grazie all´inserimento del ponte, finalizzato all´abbattimento delle barriere architettoniche. Lo scopo dell´intervento è, quindi, in primo luogo quello di rendere fruibile la spiaggia anche ai soggetti diversamente abili, nonché ai genitori con i carrozzini che vogliono accedere alla passeggiata sottostante. Non può esservi sfuggito, inoltre, che anche sul molo vi è una rampa per rendere possibile l´accesso dal mare ai soggetti diversamente abili. Visite che, negli anni, sono diventate sempre più frequenti. Abbattere le barriere architettoniche significa, soprattutto, rendere una città più ospitale e soprattutto più civile.
Il Sindaco
Domenico Marrone
PRECISAZIONE E RIFLESSIONE DELLA REDAZIONE
Vorremmo precisare al lettore che il sindaco non ci mette mai in contraddizione e tantomeno in ridicolo. Sbaglia a dialogare con noi in maniera contrapposta visto che da parte nostra non vi è alcuna contrapposizione e fa difese "d'ufficio" degli "uffici" dei tecnici dei progettisti a noi incomprensibili ed inspiegabili (vedi Vallone Porto che fra l'altro tutta la sinistra ed il mondo ambientalista, che lui dice di rappresentare, non vuole come lavori e lui poteva fermare e non lo ha fatto, questo stando a quanto dicono altri enti concordemente, Parco dei Monti Lattari e Autorità di Bacino, ma ha preso le difese degli uffici e dai tecnici che se in altri casi lavorano benissimo in questo invece no, almeno secondo tutti gli ambientalisti in Italia e nel mondo, per la prima volta nella storia, uniti a contestare un progetto). Per quanto riguarda i toni della lettera ne prendiamo le distanze, ci sembra troppo arrabbiata e noi non lo siamo. Siamo lucidi, quel ponte, che fra l'altro poteva essere fatto meglio e non "chiuso" che impedisce la vista, assurdo perchè la spiaggia non è accessibile ai portatori di handicap, come descritto giustamente nella lettera, e ha proprio a pochi centimetri un servizio igienico con accesso con degli scalini non facilmente fruibile non solo dai portatori di handicap, ma a chiunque. A quello van fatti interventi, e speriamo li si facciano, per i disabili che arrivano in spiaggia. Si voleva agevore il passaggio dei portatori di handicap che arrivavano via mare? Mah! Ci sembra una enormità se fosse così, chi viene via terra deve soffrire e a chi viene via mare gli si da una passerella? Se anche fosse (in una logica progettuale dei lavori di riqualificazione della spiaggia che fanno acqua da tutte le parti, come fra l'altro han detto in questo caso le opposizioni in passato) Si faceva un intervento allo scalone, era meno impattante e più utile. Non siamo tecnici, facciamo i giornalisti, forse la scelta tecnica giusta, nella filosofia dei lavori, ma ridicolo rispetto ai problemi che hanno i portatori di handicap per la mobilità in spiaggia, era il ponte, ma "la poca trasparenza" che toglie la vista del mare e la "pesantezza" nessuna la può contestare. Ma non siamo tecnici, ai tecnici spetta trovare le soluzioni e ai politici difendere i cittadini e le opere pubbliche non i tecnici stessi Quel ponte sarà neccessario o meno, è impattante e ridicolo, rispetto ai problemi che esistono in spiaggia e a Positano per i disabili, rispetto alla scomparsa dell'unico ascensore pubblico utile previsto dai progetti della mobilità in tal senso (deciso da chi? dai "portatori di interesse"), non noi come Positanonews, va dato atto a Massimo Capodanno di aver sollevato il problema, professionista qual'è ha individuato forse il simbolo della stortura dei lavori della spiaggia grande, ma noi tutti, perchè Positanonews siete voi e da voi, quando rappresentate cose condivise da più persone, che prendiamo spunto e voi che rappresentiamo ed è ai nostri lettori, sempre più numerosi giorno dopo giorno, che ci sottoponiamo. Non siamo "contro" il Comune, il Comune siamo "noi" non quelle persone che di volta in volta ci rappresentano, semmai siamo contro, con la libertà di stampa e critica che ancora esiste in democrazia, le storture che vengono realizzate da qualsiasi parte vengano e sopratutto siamo "per" i fatti qualsiasi essi siano.
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La redazione