Positano uffici offesi e la Giunta delibera contro l’ingegnere
Positano. Un vero e proprio caso De Rosa al Comune di Positano. L’ingegnere Giuseppe De Rosa, considerato l’anima dell’opposizione, è stato messo sotto accusa dal Comune di Positano addirittura con una delibera di giunta con intenzioni di arrivare ad azioni legali. Per uno scontro partito all’interno di un ufficio tecnico rivoluzionato e con un’amministrazione che si ritrova con un segretario comunale a scavalco e, fra qualche giorno, con il problema di sostituire il responsabile dell’ufficio tecnico.
La delibera di giunta, numero 122 del cinque giugno 2006, rivela che il Comune di Positano ha deciso di intervenire contro il rappresentante in commissione edilizia della minoranza, l’ingegnere Giuseppe De Rosa, considerato deus ex machina di molte grane avvenute ultimamente al Comune di Positano. Anche se pare che le accuse siano rivolte per una sua pratica come professionista.
Ad essere stato accusato, per ultimo, è il geometra Sergio Ponticorvo, originario di Piano di Sorrento, che riveste la carica di coordinatore dell’ufficio tecnico comunale, nel settore urbanistico, ufficio dal quale è stato spostato il geometra Vincenzo Guadagno, dopo un ventennio, che è andato ad affiancare il responsabile dei lavori pubblici ingegner Raffaele Fata.
La Giunta, presieduta dal sindaco Domenico Marrone, ha deciso di intervenire in seguito alla relazione del’ufficio tecnico comunale nel quale sergio Ponticorvo ha espresso disagio a causa di quelle che riteneva “infamanti e deliranti asserzioni contenute nella nota protocollo 6276” da parte dell’ingegner Giuseppe De Rosa.
La vicenda si innesta anche nella rivoluzione dell’ufficio tecnico comunale che ha visto aggregare a Ponticorvo, il geometra Riccardo Cremonesi, di Sant’Agnello, che è passato dall’ufficio dei vigili urbani a quello tecnico, e con loro Giuseppe Guarracino in convenzione. Un ufficio tecnico rivoluzionato che però vedrà ancora altri interventi in quanto per Guarracino la convenzione è in scadenza e da primo agosto Ponticorvo non potrà piu ricoprire la carica di responsabile del settore che dovrebbe essere ricoperta da un responsabile scelto dal Formez, con procedura attivata dal precedente commissario prefettizio, ma che non può essere assunto, da fonti dell’amministrazione, per i limiti imposti dall’ultima finanziaria. Il settore lavori pubblici, invece, sembra essere saldo in mano all’ingegner Raffaele Fata, che potrebbe assumere a scavalco anche il ruolo di dirigente dell’ufficio urbanistica, mentre oltre a Guadagno è affiancato dall’ingegner De Vivo.
Il Comune con la delibera in questione ha espresso intenzione di agire contro De Rosa ritenendo di “dar sostegno politico-amministrativo al lavoro dell’ufficio tecnico.. potrebbero esserci profili di responsabilità risarcitoria.. dando mandato per tutelare onorabilità personale e a quella dell’ufficio all’avvocato convenzionato del Comune Sergio Mascolo”
I diretti interessati non hanno, finora, rilasciato commenti. Pare che anche il vicesegretario Luigi Calza, di Sorrento, quando ha esercitato le funzioni di segretario comunale, sia stato oggetto delle attenzioni di De Rosa. Intanto, il Comune di Positano ha, attualmente, il segretario Vincenzo Galano, che è a scavalco, perché è titolare a Paiano con la Giunta targata Amendola. De Rosa pare che nelle sue missive, che non sono arrivate ad azioni giudiziarie, avrebbe accusato alcuni uffici di aver subito pressioni, cose ritenute offensive dagli stessi, dall’altra parte il De Rosa, che esercita anche l’attività di libero professionista, ha un ruolo politico come esponente della minoranza.
Intanto i diretti interessati non sono arrivati a nessun tipo di azione giudiziaria personale, l’unico ad agire, dando un incarico legale, è stato il Comune. L’ufficio tecnico, intanto , ha prodotto sin al 31 giugno 51 procedimenti sanzionatori. Per certi versi la situazione di Positano è simile a quella di Piano di Sorrento con continui avvicendamenti all’ufficio tecnico e sarà sicuramente complicato, anche a causa dei vincoli della finanziaria.
Michele Cinque