
il giornalista e scrittore Pasquale Iorio
Una storia straordinaria. Un viaggio nella quotidianità di un ragazzo di 16anni che travolge con le sue emozioni e i suoi sentimenti. Una storia d’amore che corre verso un importante valore - il volontariato - in nome della legalità e della partecipazione costruttiva alla vita civile. Tappe a Casavatore ed Acerra nel passato week end per il tour regionale di presentazione del romanzo «Una Scelta di Vita» del giornalista e scrittore Pasquale Iorio (nella foto) che ha di recente ricevuto l’encomio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il primo appuntamento è stato per Sabato 21 Marzo 2009 a Casavatore. Alle ore 18, nella Biblioteca Comunale di Viale Marconi, a dare il benvenuto allo scrittore Pasquale Iorio sono stati il sindaco Pasquale Sollo, il presidente della ProLoco Biagio Puzone, gli assessori Simone Perrotta (politiche sociali), Marianna Granato (pubblica istruzione) e Gennaro D’Angelo. L’incontro, promosso dalla Pro Loco di Casavatore, è stato moderato dal giornalista Claudio Filippini. Domenica 22 il tour si è spostato al Castello Baronale di Acerra. Alla manifestazione – prevista per le 18 - hanno partecipato, oltre alle autorità locali, il docente di filosofia Giovanbattista De Lautentis e Salvatore Coraggio, presidente dell’organizzazione di volontariato "La Gazzella", alla quale, per volontà dell’autore, sarà destinato l’intero ricavato della vendita dei libri del tour. I fondi serviranno a finanziare l’acquisto di un defibrillatore. L’incontro è stato moderato da Vincenzo Piccolo presidente dell’associazione "Koinonia", che ha promosso l’evento. Lo scrittore Iorio nel suo libro ha avuto con una felice intuizione: si allontana da un certo mondo giovanile stereotipato, fondato su "oziosi esercizi di gruppo", talvolta pericolosi alla stessa salute o su "effimere manie di protagonismo", che offendono sempre più spesso il vivere civile di una comunità (da esempi di bullismo ai graffiti sui monumenti), per proporre "un protagonista positivo" in tutti i sensi, attraverso l’associazionismo, l’impegno civile e la solidarietà