
Cento firme raccolte in poche ore dai commercianti di Piano di Sorrento contro l'accanimento dei vigili urbani contro chiunque voglia sostare a cominciare da Piazza Cota, con la fuga dei clienti dalla Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana. Da Positano, Praiano in costa d' Amalfi, Vico Equense e Massalubrense, Piano di Sorrento è un posto privilegiato per gli acquisti per la possibilità di avere prezzi convenienti e qualità alta. I commercianti di piano infatti sono noti per la loro onestà, capacità e per le loro offerte convenienti rispetto al rapporto qualità prezzo, ma il tutto viene pregiudicato dalle multe dei vigili. Risparmiare dieci euro per poi prendersi cinquanta di multe comincia a scoraggiare molti clienti. La lettera è stata inviata al Presidente Ascom Antonio Iaccarino "Premesso che il nostro è da sempre considerato un paese a vocazione commerciale che nel nostro paese mancano dei parcheggi pubblici accorsati adeguati alle nostre esigenze che la crisi economica investe le nostre attività come nel resto del paese. I commercianti in considerazione di ciò e nell'avvicinarsi delle festività religiose per favorire il commercio chiedono una maggiore tolleranza della polizia municipale nella sosta momentanea di quelle autovetture che chiedono solo il ritiro della merce prima acquistata una possibilità di sosta senza che questa crei intralcio alla circolazione a quelle autovetture con il guidatore adibito allo spostamento in seconda fila. Permettendo così alle altre persone di recarsi nei luoghi prefissati. Questo non vuole essere una richiesta di parcheggio selvaggio consentito ma solo una possiblita allamaggioranza dei piccoli commercianti del nostro paese che non possiedono unparcheggio proprio. Favorenco dosì una civile convivenza tra autorità e cittadino che permette a tutti di sorpavvivere nel rispetto delle leggi e della costituzione." Che la situazione fosse difficile a Piano di Sorrento lo avevamo già sottolineato su Positanonews.it è da apprezzare questa iniziativa da parte dei commercianti, ma sarebbe ancora più valida la presa di posizione da parte delle autorità in quanto ben possono dare linee di indirizzo rispetto ad una "tolleranza" che rientra nei margini del rispetto della legge guidato dal buon senso. Da questo punto di vista da apprezzare la possibilità per chi non ha inserito il biglietto orario successivo alla scadenza di poter sanare pagando la differenza entro un'ora.
Michele Cinque