Violenza sulle donne : e i bambini che vivono con loro?
In questi giorni fortunatamente si stà dando voce al terribile fenomeno che colpisce una grandissima fetta di donne italiane, la violenza e il maltrattamento dentro alle mura domestiche. Fenomeno oscuro, e perlopiù nascosto,di cui poco si sa soprattutto a livello di numeri.
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità, almeno una donna su cinque ha subito abusi fisici o sessuali da parte di un uomo nel corso della sua vita.
La nostra associazione, che si occupa di violenza sui minori vorrebbe attirare l’attenzione su una questione che riguarda indirettamente questo argomento ma che a nostro parere è altrettanto grave ed importante.
Spesso nelle famiglie in cui si consuma la violenza da parte del coniuge non c’e’ una sola vittima. Sovente oltre ad una moglie ed un marito convivono nella stessa casa DEI BAMBINI E DEI RAGAZZI.
Questi Bambini e ragazzi sono costretti giorno dopo giorno ad essere loro malgrado spettatori di scene aberranti di violenza fisica e psicologica, violenza che li trafigge ancor di più in quanto è perpetrata nei confronti della figura a loro piu’ cara LA MADRE.
Tanto per capire insieme di cosa parliamo quando diciamo che i bambini sono SPETTATORI ecco l’elenco del "World report on violence and health"il WHO (World Healt Organization), esaminando esclusivamente la violenza da parte del partner, ed esclusivamente l’elenco delle conseguenze sulla salute delle donne:
Fisiche
Lesioni addominali
Lividi e frustate
Sindromi da dolore cronico
Disabilità
Fibromialgie
Fratture
Disturbi gastrointestinali
Sindrome dell’intestino irritabile
Lacerazioni e abrasioni
Danni oculari
Funzione fisica ridotta
Sessuali e riproduttive
Disturbi ginecologici
Sterilità
Malattia infiammatoria pelvica
Complicazioni della gravidanza/aborto spontaneo
Disfunzioni sessuali
Malattie a trasmissione sessuale, compreso HIV/AIDS
Aborto in condizioni di rischio
Gravidanze indesiderate
Psicologiche e comportamentali
Abuso di alcool e droghe
Depressione e ansia
Disturbi dell’alimentazione e del sonno
Sensi di vergogna e di colpa
Fobie e attacchi di panico
Inattività fisica
Scarsa autostima
Disturbo da stress post-traumatico
Disturbi psicosomatici
Fumo
Comportamento suicida e autolesionista
Comportamenti sessuali a rischio
Conseguenze mortali
Mortalità legata all’AIDS
Mortalità materna
Omicidio
Suicidio
Dovremo tutti ricordarci che oltre alla tragicità di questo fenomeno che è la violenza intrafamigliare dentro le mura domestiche a danno delle donne si consuma un’altra violenza, quella psicologica a carico di bambini che ogni giorno devono vivere in questo clima. Inoltre vorremmo segnalare che piu’ spesso di quanto si pensi un compagno violento è anche un padre violento, dunque spesso il trattamento subito dalle donne che siano mogli o conviventi, viene perpetrato anche nei confronti dei figli.
Vogliamo infine chiudere questo nostro articolo ricordando ciò che enuncia nel suo preambolo la convenzione dei diritti dell’infanzia di cui quest’anno si celebra il ventennale :
Nel preambolo, vengono ricordati i principi fondamentali delle Nazioni Unite e le disposizioni particolari di determinati trattati e testi sui diritti dell'uomo; in specie, viene menzionato il riconoscimento del fatto che il bambino, a causa della sua immaturità fisica e intellettuale, necessita di una particolare protezione e di cure speciali; inoltre, viene affermata più rigorosamente la responsabilità di fondo della famiglia per quanto concerne l'assistenza e la protezione, la necessità di una protezione giuridica ed extragiuridica prima e dopo la nascita, l'importanza e il rispetto dei valori culturali della comunità del bambino e l'importanza della cooperazione internazionale per la realizzazione di questi diritti dell'infanzia.
Maria Angela Berretti
Presidente di Aquiloneblu Onlus – dalla parte dei bambini -
http://www.aquiloneblu.org