C’è anche un’auto confiscata nel bilancio dell’operazione contro la guida in
stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti condotta
nell'ultimo weekend dagli agenti della polizia stradale. Un automobilista di 43
anni, di Sant’Agnello, dopo una serata trascorsa in giro tra i locali notturni
di Sorrento, è stato costretto a rincasare a piedi. Motivo? Il tasso di alcol
rilevato dall’etilometro degli agenti della polstrada, coordinati dal comandante
del distaccamento di Sorrento, Giovanni Farella era pari al 2,69 per cento. Una
circostanza che ha fatto scattare oltre al ritiro della patente anche il
sequestro della propria vettura, un’utilitaria Chevrolet Matiz. Il codice della
strada, infatti, prevede che nei casi in cui il tasso alcolico superi l’1,5 per
cento scatti anche il sequestro del veicolo che il giudice tramuterà in
confisca, mentre la sospensione della patente durerà per un periodo massimo di
due anni. L’attività della polizia stradale, condotta dall’una alle 7 di ieri
mattina, ha portato anche al ritiro di altre 4 patenti, tutte per guida in stato
di ebbrezza. I conducenti dei veicoli, uno della penisola sorrentina e gli altri
provenienti da Napoli, Sant’Anastasia e Cercola, avevano tutti un tasso di alcol
superiore all’uno per cento. Si tratta di giovani di età compresa tra i 20 e i
25 anni tra i quali figura anche un autista di professione in possesso della
patente per le categorie C e D, ossia per la guida di autobus ed autocarri. Per
loro la sospensione della patente durerà dai sei ai dodici mesi. In totale sono
sessanta gli automobilisti sottoposti a verifica con etilometro lungo la Statale
Sorrentina, molti dei quali avevano un tasso di alcol vicino al limite dello 0,5
per cento. Non si registra, invece, nessun caso di positività al narcotest.
Nonostante fosse la vigilia della Festa della Donna, inoltre, non risulta alcun
caso di positività al femminile, anzi molte ragazze sottoposte ai controlli
hanno ammesso di non aver bevuto per poter riaccompagnare a casa i propri
fidanzati in sicurezza. Massimiliano D'Esposito, Il Mattino