Giovedi 5 Marzo 2009
BOSCOREALE (Napoli) - Se l´è visto addosso e non è riuscita a scappare, ma poi ha avuto la forza di raccontare tutto ai suoi genitori: un altro episodio di molestie sessuali, un´altra bimba che finisce nelle grinfie di un orco. Stavolta, la piccola ha sei anni, abita a Boscoreale, e l´aggressore è un cittadino ucraino di 31 anni.
L´uomo (K.R. le iniziali del suo nome e cognome) è stato arrestatato con l´accusa di violenza ai danni di minori dai carabinieri della stazione boschese, coordinati dalla compagnia di Torre Annunziata. L´uomo ha tentato di difendersi, ma il racconto della piccola vittima sembrerebbe essere attendibile e pieno di particolari.
Il fatto è successo ieri sera, mentre la bambina di sei anni era in un ristorante della zona boschese assieme alla famiglia. Ha chiesto alla madre di allontanarsi per andare in bagno, ed è stata seguita dal cameriere. L´ucraino indagato, infatti, aveva cominciato a lavorare da qualche tempo nella sala del ristorante, anche se il proprietario lo definisce un bravo ragazzo, praticamente insospettabile.
Invece, il 31enne ha seguito la ragazza nel bagno con la scusa di dovergli fornire il rotolo di carta igienca che mancava e l´ha costretta a sottostare ai suoi giochi. La violenza sarebbe durata qualche minuto: l´uomo avrebbe palpeggiato la bambina e le avrebbe baciato le labbra più volte. Poi la vittima è riuscita a liberarsi dalla presa ed è scappata via. In pochi secondi, all´interno del ristorante è scoppiato il caos e la caccia al cameriere-orco.
I carabinieri della stazione di Boscoreale sono intervenuti immediatamente e si sono messi sulle tracce del presunto pedofilo. Lo hanno arrestato questa mattina, dopo una serie di interrogatori, rintracciandolo in giro per la cittò. Ora il 31enne, rinchiuso in una cella del carcere di Poggioreale, è accusato adesso di violenza sessuale.
metropolsweb.it
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