Ondata di furti a Montepertuso
Una vera e propria ondata di furti è avvenuta a Montepertuso, la frazione montana di Positano, nei giorni scorsi. Tre le abitazioni prese di mira dai ladri per alcune migliaia di euro in gioielli e oggetti preziosi vari, ma le dinamiche simili fanno pensare ad un’unica regia. Intanto i furti sono avvenuti tutti in pieno giorno in case che, forse sotto osservazione, erano libere in quel momento perché i proprietari erano impegnati nelle loro attività, attività che conosce chi vive nei dintorni. Pertanto alcuni sospetti si stanno indirizzando verso qualche probabile basista, anche se potrebbe essere anche stato frutto di osservazione di qualche esterno, in ogni caso le indagini dei Carabinieri della stazione di Positano sono a largo raggio.
I furti sono avvenuti nelle zone periferiche di Montepertuso, ma non esistono abitazioni completamente isolate nella grande frazione di Positano, sugli 800 abitanti, e il rischio di essere beccati poteva comunque esserci. Due case si trovavano lungo la Via Pestella, una era vicino ad un centro abitato,un’altra, invece un po’ più distante, scendendo per le scale, ma sempre sulla stessa direttiva, poi verso la Tagliata il terzo furto. La terza casa in Via Tagliata, sulla strada per Nocelle, era un po’ più isolata. In ogni caso i ladri sembrano aver agito con le stesse tecniche e a colpo sicuro, confidando nella tranquillità di cittadini inermi disabituati totalmente ad episodi del genere che a Positano sono rarissimi, se non quasi inesistenti.
“Sono sconvolta – dice Gloria -, per quanto mi riguarda i ladri sono arrivati dalla finestra del bagno e sono scappati dalla finestra sopra, un furto di circa 1300 euro! Avevamo dei soldi per pagare delle spese ed i ladri sono andati direttamente dove c'erano i soldi! E successo in pieno giorno e non in un posto isolato questo è assurdo e mi fa rabbia, certo che ora prendiamo le nostre precauzioni e abbiamo fiducia nelle forze dell’ordine, ma non immaginavo che potesse succedere a Positano.”
Dinamiche simili anche nei furti nelle altre due abitazioni, non sembrano esservi state forzature, sono entrati da finestre, entrate secondarie, sfruttando la buona fede di chi vive a Montepertuso che finora non aveva mai registrato una tale ondata di furti.
“Mi hanno rubato svariati oggetti d’oro e macchine digitali – dice una derubata -, a me è capitato il giorno di San Vito, il santo patrono di Positano, che si sapeva avremmo passato in paese, ciò che sconvolge è il vedersi al ritorno la casa saccheggiata e quindi la consapevolezza che qualcuno è entrato nella tua abitazione, oltre al danno economico.”
Le modalità dei furti sono al vaglio degli inquirenti, le circostanze sono troppo strane per non indurre ad alcune riflessioni. Intanto Montepertuso è una frazione che ha una sola via di fuga, se qualcuno avesse lanciato l’allarme dovunque i ladri sarebbero stati intercettati, poi probabilmente sapevano dove poter trovar qualcosa da trafugare e le abitudini dei proprietari delle case e che erano case abbordabili. Delle due l’una, o i ladri avevano un basista, o dei basisti, oppure hanno studiato le vittime, ed è strano che nessuno abbia osservato persone sospette in giro, o semplicemente sono stati fortunatissimi. A volte sono organizzazioni spontanee che girano per le strade e segnano, in maniera impercettibile ai più, le case da derubare, insomma le ipotesi sono tante. Di certo a Positano ora l’attenzione è maggiormente alta, ma intanto si dovrebbe pretendere che gli ambulanti, che arrivano in questo periodo con la speranza di far fortuna, quasi sempre abusivi, almeno da parte dei vigili urbani, senza che ciò abbia un intento persecutorio, vadano perlomeno identificati.
Michele Cinque