Netta bocciatura, dunque, da parte della Regione della delibera comunale 233 dello scorso novembre che dimezzava le dirigenze scolastiche e sopprimeva di fatto alcuni plessi. L'ha avuta vinta il Comitato dei Genitori che non ha mai smesso di protestare contro un provvedimento iniquo che costringeva i bambini, soprattutto in collina, a lunghi e scomodi spostamenti da casa a scuola.
Una delegazione di rappresentanti del Comitato dei Genitori, accompagnata dal Coordinatore cittadino del PD Umberto Morelli e ricevuta la settimana scorsa dall'Assessore Regionale all'Istruzione Corrado Gabriele, a riprova del forte dissenso verso la delibera comunale sul dimensionamento scolastico, ha consegnato all'Assessore una raccolta di oltre 2000 firme. Inoltre, ha ribadito che la delibera era in netto contrasto con le norme in vigore essendo le due autonomie proposte dal Sindaco sovradimensionate per numero di alunni. Gabriele ha rassicurato la delegazione sulla fondatezza delle proteste e ha inviato prontamente al Sindaco la diffida a procedere.
Il Partito Democratico di Vico Equense si è fatto dal primo momento parte attiva della protesta dei genitori organizzando incontri con le autorità regionali e provinciali, a Vico Equense e a Napoli, e affiancando la protesta dei docenti insieme alla CGIL Scuola.
La diffida regionale è un duro colpo per i piani del Sindaco che era rimasto insensibile a qualsiasi protesta dei cittadini e sordo alle accuse di illegittimità del provvedimento avanzate dal Pd in Consiglio Comunale.
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