SALERNO, UCCISE TRE BAMBINI IN UN INCIDENTE. CINQUE ANNI DI CONDANNA
Cinque anni e un milione e 300mila euro di provvisionale per Stefano Conte, il 26enne responsabile del tragico incidente stradale avvenuto il 13 luglio dello scorso anno sull’A30 che costò la vita a tre bambini di Mercato San Severino. L’imputato, assistito dagli avvocati Saccomanno e Alfano, è stato giudicato colpevole al termine del rito abbreviato dinanzi al gup del tribunale di Nocera Inferiore, Donatella Mancini. • Al termine della requisitoria del pubblico ministero Giancarlo Russo, che aveva chiesto sette anni di reclusione nel corso della scorsa udienza, la parola era passata ai legali della parte civile, gli avvocati Massimo Ancarola, Mario Romano e Davide Ferrazzano. L’incidente - avvenuto nel tratto in galleria dell’A30 nel territorio di Castel San Giorgio in direzione nord - provocò la morte di tre bambini: i fratelli Gerardo e Sabatino Molinari, di 10 ed 11 anni, e di Michele Landi, di 6. Feriti in maniera grave tutti gli altri occupanti l’Alfa Romeo: Aniello Molinari, la moglie Anna Vassallo, la cognata Maria Antonietta Vassallo e la figlia minore Annamaria. Il pm di Nocera, nel corso della sua requisitoria, aveva puntato il dito contro il giovane di Casalnuovo che, secondo l’accusa, guidava in stato d’ebbrezza, ed aveva superato di gran lunga i limiti di velocit� (nel capo di imputazione si parla di circa 190 chilometri orari). L’incidente avvenne poco dopo le 22,20 del 13 luglio dello scorso anno: Aniello Molinari, con la moglie, la cognata ed i bambini avevano deciso di raggiungere in auto la frazione San Mauro di Nocera Inferiore per mangiare una pizza. Ma, giunta all’altezza delle gallerie di Castel San Giorgio, la vettura sulla quale viaggiavano le due famiglie fu violentemente tamponata da un’Audi. Antonio Molinaro perse perciò il controllo della sua Alfa che andò a schiantarsi più volte contro il guard rail. Immediata scattò la macchina dei soccorsi. Per Gerardo e Sabatino gi� non c’era più nulla da fare; il piccolo Michele fu invece trasportato in ospedale dove spirò dopo il ricovero. La notizia della tragedia in ospedale sconvolse l’intera comunit� di Mercato San Severino dove le famiglie Molinari, Vassallo e Landi sono molto conosciute. Una ferita ancora aperta che pesa su questo processo che, tra rinvii e complicazioni procedurali, si è chiuso con una dura condanna. Il giovane Stefano Conte, 26enne originario di Casalnuovo, in provincia di Napoli, è stato riconosciuto colpevole e condannato con rito abbreviato: la sentenza è stata emessa ieri sera, al termine di una lunga camera di consiglio. Alfonso T. Guerritore La Citta