Il Comune che fisicamente si affaccia sulla Costiera Amalfitana e fa parte della diocesi Cava de Tirreni Amalfi in provincia di Salerno , anche se incardinato nei Monti Lattari e politicamente nell'area della Penisola Sorrentina - Castellammare di Stabia rappresenta spesso una chiave di volta per la politica della regione Campania esprimendo sempre consiglieri o alla regione o alla provincia di Napoli.
Anno nuovo vit a n u o v a ? Che cosa farà il Sindaco di Agerola a partire dal nuovo anno? Andrà avanti per la sua strada, confermando la sua autonoma posizione di forza, o cercherà nuove alleanze?La risposta a questa domanda potrà delineare gli sviluppi futuri del panorama politico agerolese, molto più variegato di quanto il sistema elettorale maggioritario possa lasciare intendere: Aldo Acampora, imprenditore, uomo politico di grande diplomazia e di riconosciuta, pluriennale esperienza, eletto a Maggio 2006 nella lista vincente capeggiata dall'on. Michele Pisacane, lo scorso Novembre litiga con la maggioranza e "per non deludere gli elettori che gli hanno riposto fiducia", non lascia il Consiglio Comunale e passa all'opposizione. Prima di lui Raffaele Dercenno, assessore alle Attività Produttive, contestando la previsione di bilancio e denunciando lo spreco di denaro pubblico, rassegna le dimissioni e aderisce al gruppo di opposizione. Ancora molto prima, Pasquale Gentile, eletto come Dercenno in quota DS in questa insolita lista di centro-sinistra, muore in un pomeriggio di Aprile 2006, lasciando il posto a Francesco Criscuolo, che avrà forse le stesse capacità amministrative ma non certo il bagaglio di voti personali. Se questi tre accadimenti hanno una qualche rilevanza, facciamo qualche limpida, incontestabile considerazione: 1) il suo rivale di sempre, l'on. Antonio Milo, siede oggi nei banchi della maggioranza parlamentare berlusconiana, mentre lui è rimasto all'opposizione nelle file dell'UDC, dove ha meno possibilità di creare consenso, di esercitare il potere; 2) Milo stesso potrà essere tentato, da qui a due anni di organizzare una lista sua per le prossime elezioni comunali, anzi, ci chiediamo perché non l'abbia ancora fatto; 3) l'altro suo rivale di sempre, il dott. Tommaso Cuomo, l'uomo che ha vinto le due precedenti elezioni comunali, è ancora oggi acclamato per una nuova candidatura dalla sua gente, dalle forze della sinistra agerolese, dal neonato circolo di Rifondazione Comunista, dai 311 voti personali ottenuti all'interno di una lista civica bislacca; 4) il PD agerolese è oggi una presenza tangibile nella realtà del paese, un soggetto politico autorevole come gli altri e non più un edulcorato DS sottomesso al volere del capolista della passata elezione. Dunque dovremo aspettarci un Pisacane che farà la prima mossa, che cercherà un'alleanza verso una nuova opportunità elettorale. Ma conoscendo l'uomo, anzi riconoscendo la sua tenacia e i suoi meriti, la sua capacità di custodire 1500 voti personali candidandosi anche con la Sud ¬Tiroler Volks Partei, il suo carattere autoritario e decisionista, saremo indotti a pensare che continuerà da solo, insieme ai suoi fedelissimi: "il carattere di un uomo e' il suo destino" (Eraclito) Frà Diavolo Il piacere di stare insieme Grande successo della tombolata organizzata il 23 dicembre scorso dalla pro loco di Conca dei Marini. Numerosi sono stati i cittadini che hanno partecipato alla manifestazione realizzata grazie all’impegno dei soci e degli amici che, sebbene non formalmente iscritti, con il loro lavoro hanno decretato il successo della serata. Il calore delle feste natalizie ha pervaso l’atrio della scuola elementare di Conca dei Marini per qualche ora, l’entusiasmo dei piccoli è arrivato alle stelle e, seppure i premi non siano bastati per soddisfare ogni singolo presente, la voglia di stare insieme e il piacere di trascorrere qualche ora in serenità, tenendo lontani i soliti affanni, hanno costituito il leit motiv della serata organizzata dalla presidente Taddeo e dai componenti della Pro Loco, coadiuvati dai volontari del paese e dagli sponsor. Gianni, Assunta ed Angela, con alcuni componenti del gruppo folk, hanno colmato le pause con piacevoli intermezzi musicali. Piccolo rinfresco classico natalizio, organizzato con i prodotti gentilmente offerti dagli sponsor e arricchito con zeppole spontaneamente preparate per l’occasione da alcune signore del pubblico. La voglia di portare avanti i progetti e la realizzazione di momenti conviviali sono caratteristici della Pro Loco che, come primo scopo, si pone quello del benessere e della promozione, soprattutto culturale, del paese, senza logiche campanilistiche e individualistiche. La semplicità e la schiettezza dei valori di base di questo progetto, libero da “antagonismi”, si spera possano essere colti da tutti; ma ciò che in realtà rappresenta l’essenza di simili avvenimenti è la “condivisione”, valore assoluto che come tale deve essere promosso dalle istituzioni e dalle libere. Sabato Cuomo, Periodico Furore