
Un molo da inaugurare ma non si sa quando. Oggi tutti aspettavano Cascetta, l'assessore regionale alla mobilità. Ma l'inaugurazione del molo non è avvenuta, non poteva avvenire. I lavori sono ancora in corso. L'inaugurazione stessa, seppure avverrà, sarà una vera e propria contraddizione in termini. Inaugurazione di un'opera a metà, una parte del molo è ancora semidistrutta, con lavori balzani, nel senso che vi è uno sbalzo in avanti incomprensibile a tutti gli operatori che ha costretto a fare un falsopiano al molo. Lavori che dovevano terminare a maggio e continuano a giugno inoltrato, per funzionare solo per gli interessi delle grosse compagnie di navigazione, compagnie che solo a parole vengono combattute dalla nostra amministrazione. Che, a dire il vero, si trova a dover fronteggiare una Regione latitante che è della sua stessa parte politica. Da qui imbarazzi e difficoltà irresolvibili a condurre una battaglia sino in fondo. Il Metro del Mare, che non è il problema, il servizio è utile e non porta folle, se non per la grandezza dei mezzi, che annuncia il collegamento che non c'è (il sito internet ora è stato aggiornato, ma i depliant girano ancora con corse mai attivate dal 13 aprile giorno in cui si è attivato il Metrò con inevitabili disagi ai poveretti che si fidano dei depliant e locandine fatti a spese della Regione Campania). Si inaugura domani, dicono, forse dopodomani, no lunedi, aspettiamo la bandiera blu, il 19, o il 15 giorno di San Vito protettore di Positano? Che ce la porti buona?
Mi. Ci.