MAIORI - Turbolenta chiusura dell’anno amministrativo a Maiori. L’ultimo Consiglio Comunale è ancora una volta caratterizzato da toni aspri, con entrambe le fazioni in perenne lotta. Nella discussione sul bilancio di previsione per il 2009, la maggioranza annuncia un aumento del 50% della tassa dei rifiuti. L’opposizione attacca duramente perché, quando fu avviata la raccolta differenziata, la stessa amministrazione promise una riduzione dei costi. Dalle parole di Antonio Della Pietra si evince tutto il disappunto del gruppo consiliare Civitas, ormai oppositore di una “amministrazione a dir poco fallimentare”.
Il “Referendum-Scuola” sarà posticipato al secondo semestre del 2009. Il Regolamento Comunale non prevede la possibilità di votare in concomitanza di altre elezioni. La minoranza aveva già da tempo richiesto di potersi confrontare per modificare il regolamento ed accorpare la consultazione popolare con le elezioni europee e provinciali. Nonostante qualche labile segnale di apertura mostrato in passato, la discussione è inconcludente. Tutto resta invariato e si voterà, presumibilmente, in autunno.
Salta anche la modifica del regolamento per le concessioni del suolo pubblico al corso Reginna. Dopo le polemiche dell’ultimo consiglio comunale, la maggioranza boccia la proposta di modifica, nonostante un appurato conflitto di interessi del vicesindaco Antonio Capone, proprietario di due ristoranti a cui il permesso è stato concesso, a discapito di un piccolo ristoratore a cui, il suolo è stato negato.
Maiori conferma l’aliquota IRPEF più alta della Costiera Amalfitana, sfiorando quasi i limiti massimi previsti dalla legge.
La maggioranza pare ormai far quadrato e continua a governare il paese, anche se fatica ad aprire la porta all’opposizione che, pur giocandosi tutte le carte che la legge consente, deve desistere di fronte all’ineffabilità dei numeri.
Davide Marciano
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