
Massa Lubrense - Dolore e paura
a Sorrento e a Sant’Agata, per la tragedia avvenuta in India a quattro
guide turistiche molto note in Costiera. Una della quattro donne che si
trovavano in vacanza, tutte straniere di varia nazionalità ma residenti
a Massa Lubrense, è infatti morta in seguito allo scontro frontale fra
il pullmino su cui viaggiavano e un grosso autocarro. La vittima si
chiamava Elisabeth Schnaiter,
austriaca di 66 anni, residente e sposata da oltre 30 anni a Massa
Lubrense con Antonio Oliva (anch’egli guida turistica), col quale
viveva insieme con il figlio Christian in via Termine a Sant’Agata sui
due Golfi. La donna era partita quindici 15 giorni fa per un viaggio di
piacere insieme con le colleghe Marie Luise Kolzer, tedesca di 62 anni, coniugata De Maio e residente nella stessa frazione, Maryse Lambert, francese di 63 anni, anch’ella residente nel comune di Massa Lubrense, e Susanne van der Kroon,
olandese coniugata Elia e residente in via Atigliana 19 di Sorrento.
Infatti, come ogni anno, al termine del lavoro di una intensa stagione
turistica svolta con la cooperativa di guide del «Guide center» di
Sorrento diretto dal tour operator Nino Fiorentino, le quattro amiche
avevano organizzato la solita vacanza della durata di due settimane in
giro per l’Oriente: dopo il viaggio nello Yemen dell’anno scorso la
meta, questa volta, era l’India. Località risultata fatale per la
Schnaiter. Del gruppo dovevano far parte anche la belga Yvette Marcks,
anch’ella da 30 anni sposata con un sorrentino, e Mariella Maresca di
Castellammare; ma per alcuni precedenti impegni non erano partite. Le
quattro guide, alcuni giorni prima del rientro in Italia, avevano preso
alloggio nella città di Bikaner, una località a circa mille chilometri
da Nuova Delhi, per un’escursione nella regione del Rajastnan. Venerdì
scorso avevano noleggiato un pullmino guidato da un autista esperto
conoscitore della rete stradale e delle abitudini di guida degli
indigeni dell’area a confine con un vasto deserto. All’improvviso un
Tir, per scansare un’auto che aveva sorpassato il pulmino delle quattro
guide ha invaso la corsia opposta scontrandosi frontalmente con il
minibus il cui autista nulla ha potuto per evitare lo scontro.
Elisabeth Schaniter-Oliva, che con molta probabilità sedeva a fianco
dell’autista, è morta sul colpo mentre sono rimaste ferite Marie Luise
Kolzer, la più grave, e Maryse Lambert. Più o meno illesa, Susanne van
der Kroon poiché nell’urto tra i due automezzi è stata sbalzata fuori
del pullmino. I primi soccorsi, purtroppo vani per Elisabeth, sono
stati prestati in un ospedale militare di Bikaner, dove si trovano le
quattro guide in attesa del rientro in Italia per il quale si sono
prontamente attivate l’ambasciata italiana di Nuova Delhi, dove si
stanno rivelando preziosa l’opera della dottoressa Cecconi,
l’assicurazione «Europe assistance» e la direzione del «Guide center»
di Sorrento. In uno spirito di familiarità, che da trent’anni circa
accomunava le quattro guide e non solo durante le ore di lavoro,
Susanne van der Kroon ha rinunciato a accelerare il suo ritorno a Massa
Lubrense per rimanere accanto alla defunta Elisabeth e alle altre due
amiche Marie Luise e Maryse, ricoverate. Appena saranno espletate tutte
le procedure, la salma sarà imbarcata su un aereo diretto in Italia per
i funerali che avverranno a fine settimana a Sant’Agata sui due Golfi. (Gennaro Pappalardo il Mattino)