Dalla Banca al territorio, passando per l’impresa e l’iniziativa privata.
Banca, imprese , territorio, recessione e nuove opportunità: questo il nucleo tematico del convegno tenutosi nella sala congressi di Villa Fondi il 29 novembre scorso, promosso da Italconfidi s.c.p.a e dalla Banca Cariparma, con il patrocinio del comune di Piano di Sorrento.
Dopo il discorso introduttivo del primo cittadino di Piano, il prof. Giovanni Ruggiero, che ha messo in evidenza come, in un clima di recessione economica globale, sia fondamentale avere un atteggiamento ottimistico , credere nell’impresa e nello sfruttamento delle risorse territoriali, per mettere in moto i meccanismi economici e la famosa equazione sviluppo = investimento, il dibattito si è animato con dati economici ed indici statistici, grazie agli interventi di Luigi Savarese , presidente di Italconfidi s.c.p.a e Vincenzo Aloe, responsabile area Cariparma. Il presidente di Italconfidi ha sottolineato con grande enfasi il ruolo primario della fiducia del cittadino verso il sistema finanziario, variabile ancora più importante in questa particolare congiuntura economica, nonostante i “titoli tossici”, immessi di recente sul mercato e le problematiche apertesi inevitabilmente dopo Basilea 2. La determinazione del rating secondo i nuovi parametri dettati da Basilea 2 ha generato dei “paradossi” nel giudizio delle variabili oggettive atte a determinare la concessione del credito alle aziende da parte degli istituti di credito. Le aziende devono progettare e gestire sistemi informativi coerenti con le richieste del mondo bancario, infatti periodicamente ed in modo sistematico devono inviare agli istituti di credito i dati economici, i dati patrimoniali e finanziari e tutte quelle informazioni prospettiche necessarie per l'analisi della redditività aziendale e la trasmissione di tali dati deve avvenire nel modo più puntuale e preciso possibile. Se per esempio vengono trasmessi dati sbagliati a causa di un errato flusso di informazione tra istituto di credito ed impresa, su tali dati inesatti verranno poi calcolati falsi indici di rating.
Un errato valore di rating, soprattutto se negativo, incide negativamente sia sulle possibilità di ottenere prestiti sia sul prezzo stesso del credito. Dal canto suo, il dottor Aloe ha sottolineato la necessità di un’interazione tra impresa e banca, sulla base dell’ analisi delle risorse e della realtà territoriale della Penisola Sorrentina, affermazione ribadita anche dal dott. Milano, direttore della banca Cariparma di Piano di Sorrento, il quale ha voluto mettere in rilievo come a Piano, cuore commerciale della Penisola Sorrentina, non si sia ancora palesata la mancanza di credito per le imprese locali, prospettando un clima di cauto ottimismo. Purtroppo non abbiamo riscontrato lo stesso ottimismo nella situazione del settore turistico, delineata dal Presidente di Federalberghi, Costanzo Iaccarino. Quali allora le previsioni per il futuro o le raccomandazioni per gli imprenditori e gli operatori commerciali? Senza alcun dubbio è necessario rimettere in moto l’economia, allontanando quel panico diffusosi a livello globale di recessione economica, crisi dei mercati, credit crunch e possibili conseguenze sull’economia reale . Forse una formula vincente è quella che, partendo da una logica di “legame”, stabilisce un’interconnessione tra le cellule elementari del nostro sistema socio- economico: famiglia, impresa, micro-comunità, nel rispetto del territorio locale e dei bisogni quotidiani.
Adele Paturzo