MARIO AMODIO Positano. L’Anas boccia la proposta del Comune di Positano che chiedeva l’autorizzazione di un proprio provvedimento per fermare il transito nei week end dei bus turistici superiori agli otto metri. La delibera sindacale, redatta circa due settimane fa, era stata inviata alla sede compartimentale di Napoli per l’ok definitivo. Ma l’Anas ha deciso, invece, di non autorizzarla, bloccando, da ieri, l’iniziativa del sindaco Domenico Marrone, intenzionato a vietare il transito, nel territorio di Positano, dei bus superiori agli 8 metri a partire dal primo giugno. L’iniziativa di Marrone, contemplata peraltro dal codice della strada previa autorizzazione dell’Anas, mirava a limitare il flusso dei mezzi pesanti solo il sabato e la domenica per motivi di sicurezza, in considerazione «dell’incremento esponenziale del traffico degli autobus non di linea che, negli ultimi anni, si è registrato all’interno del centro urbano di Positano». Di qui la proposta di imporre i divieti e le limitazioni per determinate categorie di utenti, in tre punti individuati nel tratto compreso tra località Chiesa Nuova, via Marconi e località Sponda. Insomma, l’intera area di Positano attraversata dalla 163. La sede compartimentale dell'Anas ha ritenuto, però, di rigettare l'istanza principalmente perché il divieto avrebbe creato problemi di ordine economico agli altri Comuni.