La crisi economica si abbatte sul porto partenopeo. Ci saranno meno commesse, quindi la COSCO, la grande compagnia di navigazione Cinese e la MSC , la compagnia di navigazione dell'armatore sorrentino Aponte, sono orientate a concentrare il carico di merci su meno viaggi e ad adoperare navi portacontainer più grandi. Qui nasce il problema per il porto di Napoli. Pasquale De Feo, amministratore delegato della CONATECO(Società che gestisce i terminal container dello scalo partenopeo)infatti ha da anni segnalato che il pescaggio per le banchine è adatto a questo tipo di nave ,ma non l'ingresso al porto che ha profondità più basse."E' incredibile -dice De Feo- il problema non sarebbe trascendentale, basterebbero due settimane per mettere tutto in regola, ma nulla si muove." Le due compagnie quindi sposteranno i loro container a Gioia Tauro e fra lavoratori del porto e dell'indotto, Napoli perderà 1500 posti. segnalazione e sunto di Luigi De Rosa tratto da "La Repubblica" del 15/11/08 articolo di Roberto Fuccillo.