Vico Equense: Rivendita abusiva per alimenti a scuola.
di Vincenzo Maresca.
Vico Equense. Blitz dei militari dell’Arma nell’istituto tecnico professionale “Galileo Galilei” dove in seguito a controlli igienici e sanitari è stato rinvenuto uno spogliatoio adibito abusivamente a rivendita di alimenti e bibite per gli studenti dell’istituto. L’ispezione è stata eseguita dai carabinieri della compagnia di Sorrento coordinata dal capitano Massimo De Bari in collaborazione con il personale medico dell’Asl Na 5 in via De Feo, presso la sede distaccata dell’istituto professionale “Galileo Galilei” di Torre Annunziata. Durante i controlli i militari dell’Arma si sono imbattuti in un locale adibito a spogliatoio ad uso dei collaboratori scolastici a sua volta trasformato in punto di vendita per gli studenti dove sono state rinvenute numerose confezioni di brioches, wafers, taralli, panini preconfezionati, prosciutto in vaschette oltre a bibite del genere coca cola, aranciata, succhi di frutta, the in lattina conservate in un frigorifero. In alcuni casi era possibile ottenere focacce fresche al prosciutto o fette di pizza calda su ordinazione grazie alla vicinanza di panetterie e pizzerie. Il tutto rigorosamente a nero, senza l’emissione di alcuno scontrino fiscale con il pagamento unicamente in contanti. Per gli studenti più assidui era possibile comprare a credito annotando gli acquisti su un apposito librettino per il saldo a fine settimana. Il piccolo spaccio con l’intero materiale contenuto era stato realizzato in violazione delle norme vigenti sanitarie per quanto riguarda i minimi requisiti consentiti per la conservazione e la somministrazione degli alimenti. La ridotta ma redditizia attività commerciale veniva gestita da tre bidelli, due di Torre Annunziata ed uno di Vico Equense, ai quali i carabinieri hanno comminato una sanzione amministrativa di 2.500,00 euro. Diffidato invece il direttore dell’istituto scolastico perché obbligato in solido per le violazioni sanitarie riscontrate durante l’ispezione con il vincolo di allontanare immediatamente gli alimenti rinvenuti dalla struttura scolastica ed alla intensificazione della vigilanza sul personale.