Non vi sembra di esagerare ? a Salerno, capoluogo di provincia, non solo, a Sorrento e in altri posti non lontani, è già Natale da qualche settimana e siamo solo a giovedì 6 Novembre. Città già illuminate e decorate per la circostanza, già perché il Natale è diventato solo una circostanza, una occasione di commercio e basta.
Premesso la libertà di gestire le occasioni come meglio si ritiene, ci sono però: il rispetto del culto, della religiosità, delle tradizioni, delle usanze e di tante altre cose da vivere per poi trasmetterle ai nostri figli, a quelli che verranno dopo di noi.
A noi ci hanno insegnato che l’Immacolata (l’8 Dicembre) era il principio dei festeggiamenti per solennizzare la nascita di Gesù (il 25 Dicembre), i bambini nelle scuole preparano le recite, le poesie, i canti e quant’altro per rievocare il Natale.
I Presepi nelle famiglie, si approntano e gli alberi di Natale si accendono all’Immacolata.
Da qualche anno, va di moda precorrere i tempi, si va al Cimitero per commemorare i defunti attraversando viali già illuminati per Natale, con le zucche di Hallowenn messe in mostra e i bambini che vestiti come a Carnevale s’incontrano con gli Zampognari che si anticipano per competizione con altri Zampognari, e ogni anno si accelera nell’anticipare.
Penso proprio che dovremmo darci una regolata, stiamo sbandando; c’è il rischio che le ruote posteriori sorpassano quelle anteriori invertendo così il senso di marcia, e poi, una riflessione: tutto questo ci accorcia la vita, si arriverà ad anticipare anche il nostro compleanno e, anticipando gli eventi, anticipiamo anche il trapasso.
Giuseppe D’Urso