
Una donna di 27 anni è in coma dopo un tentativo di scippo nel centro di Napoli. La polizia ha arrestato un quindicenne con precedenti penali e un diciassettenne, che sono stati identificati dalla sorella e da un amico della vittima. Un ennesimo scippo, un'altra giovanissima vita sospesa ad un filo e due balordi imbottiti di coca o di altro, uno di quindici e l'altro di diciassette anni, che in una cella del carcere minorile dei Colli Aminei non si danno pace, almeno ce lo auguriamo, ripensando alla bestialità criminale del loro gesto. Sono stati «presi» dai carabinieri un'ora dopo l'aggressione, erano in sella ad un motorino bianco e rosso e uno, il più piccolo, ha già un curriculum di tutto rispetto. Avevano tentato di fuggire sui vicoli del Cavone, così simili a quelli dei Quartieri Spagnoli dove abitano, ma i carabinieri non si sono lasciati prendere per il naso. Risalire alle loro facce inchiodarli alle responsabilità non è stato difficile, «ma per carità — dice Igina Di Napoli manager del Teatro Nuovo — non ditemi che questi ragazzi interpretrano il disagio giovanile. I quindicenni dei Quartieri, o della Sanità o di Montesanto o di Scampia, sono delinquenti incalliti i quali si consolano pensando di qui a qualche giorno, di nuovo liberi, potranno riprendere i raid alla ricerca del pollo di giornata da spennare ». E la fedina penale dei due scippatori «parla» un linguaggio che chiude la porta alla speranza: il quindicenne aveva disubbidito a tutti gli obblighi, andare a scuola, frequentare i centri sociali e rientrare a casa non oltre le 21.
Parenti e amici Il fatto è avvenuto ieri sera tardi in piazza Dante. I due minorenni hanno cercato di strappare la borsa alla ragazza, una studentessa originaria di Capaccio Paestum in provincia di Salerno nel Cilento. La donna ha opposto resistenza ed è stata trascinata a terra: ha battuto la testa e ora è ricoverata in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione del Loreto Mare, dove è stata sottoposta a intervento chirurgico.
La cattura dei due minorenni, entrambi abitanti nei Quartieri Spagnoli, è stata possibile grazie al riconoscimento della sorella e di un amico della vittima, che hanno assistito al tentativo di scippo. I carabinieri della seconda sezione del nucleo investigativo di Napoli hanno individuato i due minorenni questa mattina, li hanno sottoposti a fermo per tentata rapina aggravata in concorso e li hanno trasferiti al centro di prima accoglienza del Tribunale dei minori, ai Colli Aminei. Gli uomini dell'Arma hanno anche rinvenuto e sequestrato il ciclomotore usato per commettere lo scippo.
Il sindaco di Napoli Rosa Iervolino Russo, esprimendo gli auguri di guarigione alla giovane vittima, ha definito "un fatto gravissimo" quello avvenuto in piazza Dante, "sia perché mette a rischio la vita di una ragazza che attraversava tranquillamente il centro cittadino, sia perché a compiere questo atto inqualificabile sono stati dei minorenni, due ragazzi giovanissimi".
"Si ripropone con forza - ha aggiunto il sindaco - il problema, che il Comune nei limiti dei mezzi a disposizione non ha mai sottovalutato, della necessità non solo di intensificare la repressione, ma di elaborare e realizzare un articolato progetto di prevenzione per le singole situazioni minorili, in modo da allontanare realmente, quanto più possibile, i giovani dalla criminalità. E' su questo fronte che è necessario intervenire, e potenziare l'impegno da parte di tutte le istituzioni". Da Repubblica