
Materiale sequestrato
COMUNICATO STAMPA WWF Salerno
NUOVO COLPO INFERTO AI BRACCONIERI NELLA PIANA DEL SELE: CACCIATORE DENUNCIATO A PIEDE LIBERO
Il Nucleo Guardie Ambientali - WWF Salerno comunica il resoconto dell’attività di vigilanza venatoria effettuata nella giornata di sabato 25 ottobre.
Non si arresta la lotta al bracconaggio da parte delle Guardie Ambientali del Nucleo WWF di Salerno che sabato mattina, guidate dal Coordinatore provinciale Alfonso Albero, hanno pattugliato buona parte della Piana del Sele e in particolare il territorio di Eboli in provincia di Salerno verso il Cilento I controlli sono iniziati già prima dell’alba per tentare di localizzare diversi richiami acustici segnalati nei giorni scorsi. Si tratta di strumenti illegali che in questo periodo vengono utilizzati per attirare gli uccelli migratori e che causano a volte vere e proprie stragi di avifauna.
E’ stato in prossimità del fiume Sele, in località Onda Alta, che alcuni cittadini, hanno segnalato con precisione la zona da cui si udiva provenire il suono inconfondibile di un richiamo elettroacustico per allodole.
Sul luogo indicato sono stati trovati presenti diversi cacciatori e ai controlli, uno di questi ha negato alle Guardie WWF la possibilità di ispezione e di verifica, che rientra tra le normali funzioni degli agenti venatori. Il cacciatore in evidente disagio, nonostante fosse stato avvisato delle conseguenze penali del suo gesto, aveva continuato a mostrare un atteggiamento ostile e quasi aggressivo tanto da richiedere il supporto dei Carabinieri della locale Stazione di Borgo Carillia. All’arrivo dei militari, guidati dallo stesso comandante della stazione, M.llo capo Vincenzo Cardiello, il cacciatore non aveva potuto fare altro che svuotare tutte le tasche e mostrare finalmente il richiamo acustico vietato, fin a quel momento occultato, nonché alcune cartucce a palla unica non dichiarate alla Questura.
A questo punto il bracconiere, originario di San Valentino Torio, veniva invitato a recarsi presso gli uffici della Stazione per il sequestro del fucile e dei mezzi vietati, e per perfezionare la denuncia relativa all’uso di mezzi vietati e munizioni clandestine.
Ancora una volta il WWF Salerno lancia un appello al mondo venatorio, con cui troppo spesso ci si confronta con toni aspri, affinché siano soprattutto le associazioni di riferimento a formare e informare continuamente i propri associati sul rispetto delle norme e sulle conseguenze, spesso penali, che la loro violazione comporta.
UFFICIO STAMPA
WWF SALERNO