
Castellammare. Volevo segnalare a Positanonews la gravità della situazione idrogeologica della zona dei boschi di quisisana, dove vi è una grossa frana, che parte dalla strada che, da castellammare di stabia, porta sino al monte faito a Vico Equense ed arriva sino ai boschi dell'area di Qusisana, e della strada comunale montana via tuoro a monte coppola (che è dissestata in vari punti, in un punto specifico è anche sprofondata, e dove, sempre in un determinato punto, il terreno del costone demaniale, facente parte della zona d\´ombra che è di competenza comunale, (che è privo di rete di mantenimento per la sicurezza stradale e pedonale), si sta lentamente sbriciolando e cadendo a terra. con le prossime ed intense piogge invernali, accadrà che, all\´improvviso, tale massa di terreno si staccherà e cadrà sulla pubblica strada via tuoro a monte coppola, se non si provvede subito ad una imbrigliatura con una rete. sia i boschi di quisisana, sia la strada comunale via tuoro a monte coppola, geograficamente uniti e facenti parte del comune di castellammare di stabia, rientrano nell\´ambito del territorio del Parco dei Monti Lattari. si sta procedendo al restauro della antica reggia di Quisisana per farne una scuola di restauro a livello nazionale o internazionale, mentre, tutto intorno, la zona sta lentamente sprofondando. si prega vivamente codesto ottimo giornale, anche se non trattasi di territorio facente parte del comune di positano e della costiera amalfitana, facente però parte del parco regionale monti lattari che ha sede a corbara, se fosse possibile pubblicare la presente notizia, al fine di utile e maggiore conoscenza possibile, sperando che essa venga letta anche da chi di dovere e da chi abbia competenza di intervento su tale pericolosa situazione di dissesto idrogeologico, prima che degeneri ulteriormente e che possa essere di pericolo anche per la pubblica e privata incolumità. si ringrazia sentitamente e si saluta distintamente giuseppe d\´alessandro
La ringraziamo per l'intervento, Positanonews, a dispetto del nome, è la testata online più letta di tutta l'area del Parco dei Monti Lattari ed è il riferimento principale per la costiera amalfitana e la penisola sorrentina, con due sezioni curate e aggiornate, e fra le prime dieci testate online più viste della Campania e fra le più viste all'estero in Italia. Forse dovremmo cambiare nome, ma abbiamo una sezione Campania e creeremo anche una Monti Lattari ad hoc. Conosco e amo la zona di cui parla e mi dicevo come mai nessuno si lamentava. Qualche foto ci sarebbe utile.