Parco regionale Monti Lattari località boschi di Quisisana e Monte Coppola
Spettabile positanonews, pur se non strettamente pertinente il vostro ambito territoriale, mi permetto segnalare a codesto ottimo giornale la gravità della situazione idrogeologica della zona dei boschi di quisisana (dove vi è una grossa frana, che parte dalla strada che, da castellammare di stabia, porta sino al monte faito ed arriva sino ai citati boschi)e della strada comunale montana via tuoro a monte coppola (che è dissestata in vari punti, in un punto specifico è anche sprofondata, e dove, sempre in un determinato punto, il terreno del costone demaniale, facente parte della zona d'ombra che è di competenza comunale, (che è privo di rete di mantenimento per la sicurezza stradale e pedonale), si sta lentamente sbriciolando e cadendo a terra. con le prossime ed intense piogge invernali, accadrà che, all'improvviso, tale massa di terreno si staccherà e cadrà sulla pubblica strada via tuoro a monte coppola, se non si provvede subito ad una imbrigliatura con una rete. sia i boschi di quisisana, sia la strada comunale via tuoro a monte coppola,geograficamente uniti e facenti parte del comune di castellammare di stabia, rientrano nell'ambito del territorio del parco dei monti lattari. si sta procedendo al restauro della antica reggia di Quisisana per farne una scuola di restauro a livello nazionale o internazionale, mentre, tutto intorno, la zona sta lentamente sprofondando. si prega vivamente codesto ottimo giornale, anche se non trattasi di territorio facente parte del comune di positano e della costiera amalfitana, facente però parte del parco regionale monti lattari che ha sede a corbara, se fosse possibile pubblicare la presente notizia, al fine di utile e maggiore conoscenza possibile, sperando che essa venga letta anche da chi di dovere e da chi abbia competenza di intervento su tale pericolosa situazione di dissesto idrogeologico, prima che degeneri ulteriormente e che possa essere di pericolo anche per la pubblica e privata incolumità. si ringrazia sentitamente e si saluta distintamente giuseppe d'alessandro di Castellammare di Stabia