
L'architetto De Iuliis, l'assessore alla cultura Apuzzo e l'artista Nico D'Auria accanto alla sua ultima opera
E’ stato certamente l’evento più innovativo ed originale dell’estate di Minori, quello consumatosi martedi scorso nello spazio antistante il Bar 52, in pieno Corso Vittorio Emanuele.
Organizzato dall’architetto Christian De Iuliis, provocatoriamente autonominatosi Assessore al Nulla, “Introspezioni”, l’incontro-dibattito con l’artista di arte concettuale Domenico D’Auria detto “Nico”, ha avuto un successo anche oltre le più rosee attese. Pubblico numeroso ed attento per comprendere dove finiva la parte surreale e dove cominciava quella della denuncia artistica e sociale. La serata, (l’unica reale, ma si attendono nuove sorprese in materia) era inserita nella rassegna “Minori in...colore”, serie di eventi surreali che l’Assessore al Nulla ha programmato in risposta alla assoluta scarsità di appuntamenti di spettacolo e di cultura predisposti per l’estate in corso.
Introdotto da una breve disquisizione sulle correnti artistiche di avanguardia, formulata dallo stesso De Iuliis in qualità di moderatore del dibattito, il protagonista della serata ha da subito capitalizzato l’attenzione dei presenti: Nico D’Auria è un personaggio che nell’ambiente dello spettacolo gode, infatti, già di una certa notorietà, ma egli stesso non si era mai spinto così lontano da proporsi come artista concettuale attraverso l’esposizione delle sue installazioni al limite del paradossale.
Dopo la proiezione di una video intervista accompagnata dalle immagini delle sue ultime installazioni, il D’Auria ha parlato della sua ispirazione artistica rispondendo alle domande del pubblico e dei convenuti, tra i quali, curioso, anche il presidente del neonato Centro di storia e cultura “Pompeo Troiano” dott. Mammato Antonio e, parecchio interessato, l’Assessore alla cultura sig. Apuzzo Mario. Dopo il dibattito sulle opere, il D’Auria ha recitato alcune sue poesie giovanili riguardanti temi di allarme sociale come la solitudine e l’indifferenza. A fine serata l’artista ha quindi scoperto la sua ultima opera, “Fresh drink”, realizzata proprio in occasione della serata. L’opera, una composizione didascalica-simbolistica realizzata con la tecnica del gesso su lavagna, è stata oggetto di ammirazione da parte dei presenti che lo ha quindi salutato con un lungo applauso.
Il successo della serata non ha scomposto l’organizzatore De Iuliis, che al termine, sollecitato su un eventuale replica dell’evento ha così commentato: “l’obiettivo era alzare il livello culturale dell’ambiente ed è stato pienamente raggiunto, trattandosi di suggestioni prettamente concettuali non possono essere previste repliche, ma il programma di Minori in...colore potrebbe riservare ancora qualche improvvisa sorpresa”. L’artista a fine serata si è a lungo intrattenuto con alcuni suoi estimatori mostrando decisa soddisfazione per il calore manifestatogli dal pubblico. “Questa per me è una serata speciale” ha dichiarato “anni ed anni di lavoro e di ricerca hanno bisogno di momenti di confronto e di riflessione come questi”.
E’ possibile vedere la video intervista all’artista Domenico D’Auria (detto "Nico") al seguente link sul portale Youtube:
http://www.youtube.com/watch?v=TkkAC9KMvaA
Il programma di Settembre di “Minori in...colore” è online clicca qui
Su www.christiandeiuliis.it un catalogo delle trovate surreali dell’ideatore di questo evento.
Per la serata si ringrazia il sig. Gatti Nicola per aver messo a disposizione lo spazio antistante il Bar 52, il sig. De Iuliis Salvatore per l’assistenza tecnica e il sig. Rispoli Pasquale per le foto.