
Si riuniscono in Costiera Amalfitana gli anti hacker di tutto il mondo da domani in convegno. La crittografia come strategia per garantire la sicurezza e la privacy nella rete informatica globale. È il tema che caratterizza le tre giornate della Sixth Conference on Security and Cryptography for Networks, la VI edizione del convegno internazionale organizzato dal dipartimento di Informatica ed Applicazioni dell'Università di Salerno e dedicato alla crittografia e alla sicurezza delle reti di comunicazione.
Il convegno, che si tiene ad Amalfi presso la sala Ibsen da domani al 12 settembre, dove il pubblico di Positano, Amalfi, Ravello e Sorrento e Positanonews la principale testata online della Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina vedrà la partecipazione di alcuni tra i maggiori esperti internazionali del settore, tra i quali Rafail Ostrovsky dell'Università della California, presidente del comitato di programma della conferenza composto tra gli altri da Carlo Blundo, Alfredo De Santis e Giuseppe Persiano dell'ateneo salernitano, ed il ricercatore Shai Halevi dell'Ibm T. J. Watson Research Center, esperto di schemi di cifratura dei dati, firme digitali ed autenticazione delle transazioni. Presenti anche ricercatori e operatori di Microsoft, Google, Nec Corporation, Sagem. «Lo scopo della conferenza è riunire i principali ricercatori del settore per facilitare la cooperazione e lo scambio di idee su problematiche e su soluzioni innovative relative ai temi della sicurezza e delle strategie di difesa e di efficienza nell'utilizzo delle reti di comunicazione e dei servizi digitali e nella navigazione nel cyberspace - spiega Ivan Visconti, membro del comitato di programma e general chairs insieme con Roberto De Prisco - saranno esposti e discussi risultati di eccellenza nel campo della cifratura dei dati, delle firme digitali, dei dispositivi hardware, dei protocolli per il commercio elettronico e le transazioni bancarie. Puntiamo inoltre a favorire un confronto tra università e aziende che possa fornire contributi tali da poter essere utilizzati per la sicurezza e la privacy delle informazioni ». «Queste - aggiunge Visconti - rivestono ruoli sempre più importanti con la diffusione di Internet e dei servizi digitali». Un tema quindi di grande attualità scelta nella cittadina della provincia di Salerno in Campania. Se non accade infatti tutti i giorni che un promettente hacker di 18 anni si colleghi al computer del Pentagono e rischi di scatenare una guerra globale, come nel film «WarGames», minacce e attacchi per ottenere dati riservati di cittadini e aziende o per commettere reati informatici sono all'ordine del giorno. E, in un mondo sempre più tecnologico e collegato ad una rete globale, tali rischi richiedono un aggiornamento continuo di difese e contromisure.
Per informazioni: http://scn.dia.unisa.it