
Il sindaco Carrano e il suo vice Proto
Voglio esprimere alcune riflessioni in riferimento all’intervento del Sindaco di Atrani sul contenuto di un mio articolo pubblicato su questo giornale il 13 agosto scorso, dal titolo “Posti auto a pagamento…per disabili”. Il Sindaco col tempo dovrà convenire con me che Atrani è l’unico Comune in Italia, se non in Europa, dove un’amministrazione ha bandito un pubblico concorso per assegnare posti auto a pagamento destinati a disabili. L’intero quadro normativo europeo, al contrario, è ispirato ad agevolare la mobilità dei disabili, naturalmente senza una contropartita in danaro.
Il Sindaco ha dichiarato che “…un posto auto a pagamento era l’unico modo per aiutare il disabile per fargli avere la macchina sotto casa”. Non è così.
Il comma 5 dell’articolo 381 del Regolamento di Esecuzione e Attuazione (Art. 188 del Nuovo Codice della Strada), così recita: Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidita' della persona interessata, il sindaco puo', con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del "contrassegno invalidi" del soggetto autorizzato ad usufruirne. Tale agevolazione puo' essere concessa nelle zone ad alta intensita' di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del "contrassegno invalidi. Questi deve, di norma, essere abilitato alla guida e deve disporre di un autoveicolo…”
Nella parte finale del comma ove si dice: “Questi deve, di norma, essere abilitato alla guida e deve disporre di un autoveicolo…” il Legislatore non a caso ha usato la dicitura “…di norma” e non quella di “obbligatoriamente”, volendo così intendere che ci può essere l’eccezione.
Le particolari patologie del ragazzo, descritte nell’articolo del 13 agosto ( necessita di essere trasportato a spalla lungo centinaia di scalini; può necessitare di un pronto soccorso immediato se si strappa la cannula dalla trachea con conseguente crisi respiratoria), non rappresentano forse motivi di eccezionalità? Evidentemente il Sindaco è stato mal consigliato. Egli può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito uno spazio auto al Vollaro. E’ nel potere di farlo, nessuno gli potrà contestare il provvedimento e, conoscendo la sua sensibilità, sono certo che lo farà.
Gino Amato