Una pioniera dei mezzi di comunicazione di massa contemporanei, ma anche una scrittrice di grande successo, poligrafa ed epistolografa tra Otto e Novecento divisa tra famiglia e brillante carriera in una Napoli della Belle Époque ricca di contraddizioni, chiaroscuri e primati. Una donna meridionale, professionista e madre che ha saputo coniugare tradizione e innovazione con una modernità tuttora attuale ma non adeguatamente conosciuta e valorizzata, a ottant´anni dalla sua morte: è la figura di Matilde Serao (1858-1927) tra giornalismo e letteratura, ripercorsa dal libro di Donatella Trotta La via della penna e dell´ago (Liguori editore) che sarà al centro dell´incontro conclusivo della rassegna “Libri sotto le stelle”, curata da Angelo Ciaravolo. La serata, tra musica e testimonianze, è in programma lunedì 25 agosto 2008, alle ore 21, presso Le Axidie Resort di Marina d´Equa a Seiano (Vico Equense, Napoli). Con l´autrice interverranno gli studiosi Annamaria Lamarra e Antonio Saccone dell´università di Napoli Federico II, l´attrice Francesca Rondinella che interpreterà alcuni brani del libro, ricco di testimonianze e inediti e il musicista Pino De Maio, che eseguirà canzoni della Napoli fin de siécle evocata dal libro. La sera dopo, martedì 26 agosto alle ore 21 presso l´Hotel Royal di Positano, Angelo Ciaravolo ed Ermanno Corsi riparleranno del volume, che a fine luglio è stato anche al centro di un affollato incontro a Procida su “Il valore dell´informazione”, con interventi di Donatella Trotta, del sociologo Franco Garelli e dello scrittore Pasquale Lubrano Lavadera, in occasione della serata inaugurale della 49esima Fiera del libro . La via della penna e dell´ago è una ricerca articolata e pluridisciplinare, raccontata con cifra narrativa, che attraverso un´ampia campionatura di testi e immagini rari o inedit, di cui si era persa traccia e memoria, arricchisce di contributi originali e nuove prospettive critiche il “caso” Serao. Il libro ricostruisce un decennio di particolare intensità e transizione nella vita privata e professionale di Matilde Serao, sullo sfondo della Napoli della Belle Époque: dalla nascita del quotidiano “Il Mattino” , fondato con il marito Edoardo Scarfoglio nel marzo del 1892, fino ai primi del Novecento. In quel decennio la scrittrice e giornalista napoletana di origini greche ideò, creò e diresse alcune significative testate periodiche: il settimanale domenicale “Mattino-Supplemento” (1894-1895), custodito dall´Emeroteca-Biblioteca Tucci in una rarissima collezione; il giornale umoristico-satirico settimanale illustrato “Masto Rafaele” (1899-1901), conservato nella sezione Lucchesi Palli della Biblioteca Nazionale di Napoli e la più nota rivista letteraria “La Settimana” (1902-1904), tutte palestre di ingegni letterari e artistici e cenacoli di vivaci dibattiti culturali, politici e di costume. Del “Masto Rafaele”, in particolare, il volume riporta in un accluso cd-rom la collezione completa, consentendo così di rileggere testi parodistici e caratterizzati da un significativo mistlinguismo, accanto a gustose immagini e vignette satiriche che fanno assaporare, intatto, lo spirito del tempo.