
Arrivano segnalazioni in redazione da Positano, Amalfi, Sorrento, Massa Lubrense come difendersi da un fenomeno abbastanza comune e sotto controllo, ma non tutti sono attrezzati. Nelle varie strutture sanitarie sono segnalati decine di interventi dalla Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina e Capri come ogni estate è scattato anche quest'anno l'allarme meduse. A Positano sulla spiaggia grande la media degli interventi della Croce Rossa è di 20 al giorno. Un doveroso grazie ai Vds per la loro dedizione. L'ALLARME NON E' GRAVE MA E' PRESENTE E POSITANONEWS NE E' TESTIMONE. Le meduse nostre sono innocue ma bisogna intervenire.
Avanzano, si raggruppano si spostano, portate dalla corrente con i loro tentacoli urticanti pronti a rilasciare veleno se a contatto col corpo umano. Di diverse tipologie, ma quelle trasparenti restano le più insidiose e difficili da vedere in acqua.Secondo l'Istituto di ricerca per la protezione ambientale "siamo a livelli di emergenza" c'è un vero e proprio "esercito di meduse" al largo del Tirreno, "milioni e milioni di esemplari, lontani dalle coste ma in balia delle correnti: basterebbe un niente a portarle sulle spiagge" Il tutto ha ovviamente origine dal surriscaldamento delle acque marine e dall'inquinamento continua Luciano Vecchi ma anche dalla scarsa presenza di tartarughe, tonni e pesci spada, che si cibano senza problemi di questi fastidiosi esseri. Sono milioni di esemplari, di tutte le dimensioni, ma le più comuni sono la Rhizostoma pulmo, di colore marrone-azzurrognolo, dimensioni medio grandi (50-60 cm) con tentacoli ridotti e poco urticanti, e le Pelagia noctiluca (nell'immagine), di piccole dimensioni, colore violaceo, tentacoli molto lunghi, luminescenti di notte, tra le più urticanti, quelle che preoccupano maggiormente gli operatori turistici perchè possono creare seri problemi per la balneazione, ci informa il Professor Echos. Come ci si può difendere dalle meduse? E' consigliato fare il bagno con occhialini o maschera per proteggere gli occhi, la parte più delicata. Bruciore arrossamento e gonfiore ci fanno capire dove siamo stati punti. C'è MOLTA CONFUSIONE su come intervenire BISOGNA SCIAQUARE CON ACQUA DI MARE SUBITO CONSIGLIABILE IL RIMEDIO DELLE NONNE DI POSITANO UNA PIETRA CALDA SULLA PUNTURA IL CALORE E QUINDI ANCHE I RISCIACQUI CON L'ACQUA CALDA CONTRASTANO IL VELENO DELLE MEDUSE NON GRATTARE MAI e applicare un po' di ammoniaca con uno stick. Se poi il fastidio persiste CHIEDENDO AL MEDICO O AL FARMACISTA si puo' prendere una pillola antistaminica o spalmare una crema al cortisone. SE VI SENTITE MALE RIVOLGETEVI AL PIU VICINO STABILIMENTO BALNEARE E CHIAMATE IL 118 CHE COORDINA I SOCCORSI Attenzione all'esposizione solare nei giorni successivi perchè potrebbe lasciare macchie sulle punture.
I nostri consigli non hanno valenza medica ma frutto di esperienza e confronto con esperti by Positanonews