Vico Equense - Primi risultati conseguiti nell´ambito del progetto Mistral, promosso dall´assessorato all´Urbanistica e alle Politiche del territorio della Regione Campania, che ha come obiettivo il monitoraggio del territorio, attraverso l´utilizzo del satellite Eros B, per rintracciare la presenza di abusi edilizi. A partire dal 2003 sono in corso costanti monitoraggi fotografici del territorio della penisola sorrentina, confrontando le foto con quelle recenti si notano variazioni rilevanti, in un territorio dove dovrebbe essere difficilissimo se non impossibile costruire. Nella parte alta del paese regna l´abusivismo edilizio. Cantieri sequestrati e decine di denunce, questo è il bilancio del blitz dei vigili urbani, che hanno riscontrato irregolarità di ogni tipo. La conta dei sequestri di costruzioni abusive e di persone denunciate oramai finisce per perdersi nel gran numero dei numeri. I dati resi noti dai Carabinieri sono allarmanti: circa 600 persone denunciate e 90 mila metri quadrati sequestrati, i dati si riferiscono a tutto il 2007.
postato da Vico On Line il 13-lug-2008.
Agli inizi degli anni ottanta in Vico Equense si decise di cambiare il Piano regolatore per l´edilizia urbana che tenesse conto delle esigenze reali dei cittadini ( fui l´ultimo a usufruire di regolare concessione con l’allora Vecchio Piano Regolatore) ma non si riuscì a partorire un Piano che accontentasse Tutte Le Parti e Lo Stato, quello in cui vivi e che più o meno ti protegge e ti garantisce in tante cose (scuola, sanità, ecc.), ha stabilito che la Penisola Sorrentina è un luogo eccezionale e andava tutelato , così nacque l´attuale PUT ( Piano urbanistico territoriale) che vincola il Territorio della Penisola Sorrentina al Parere della Soprintendenza da ridurre al lumicino la possibilità di Concessioni di Edilizia Urbana. Ricordo che Trenta anni fa eravamo la metà di oggi, adesso che facciamo di quel qualcuno in più che siamo, li buttiamo a mare? Chiaro che le nostre zone vanno tutelate, ma il Comune poteva facilmente prevedere un aumento demografico e si poteva dotare di tutti gli strumenti necessari che avrebbe potuto dire a chiunque perchè e per come si poteva o no così da controllare un regolare sviluppo urbanistico senza scempi ambientali. Sono piccoli abusi che ognuno ha fatto nel chiuso del proprio terreno e della propria casa per i quali, chi ha trasgredito, ha pagato o sta pagando caro prezzo.
Senza voler fare retorica, dove tanti si sono costruiti abusivamente la loro casa il Comune ha regolarmente concesso l´ecomostro di Alimuri, migliaia di metri cubi di cui dovranno essere anche risarciti i proprietari, con regolare permesso a costruire in altra zona. C´è chi sta peggio e chi fortunatamente sta meglio, molto meglio, chi ha una casa costruita abusivamente e chi di case ne ha dieci con regolare concessione rilasciate ai tempi che tutte erano rose. C´è chi ha uno stipendio di 1000 e chi di 6000 euro:” Questo si chiama capitalismo, democrazia, liberismo”. Purtroppo il mondo in cui viviamo è un mondo, a volte iniquo, in cui vigono delle regole per evitare che vada tutto a rotoli e si faccia i propri comodi senza rispetto degli altri. Lo Stato Italiano, quello in cui vivi e che più o meno ti protegge e ti garantisce in tante cose (scuola, sanità, ecc.), ha stabilito che la Penisola Sorrentina è un luogo eccezionale e va tutelato per evitare che diventi dove tutti si costruiscano abusivamente la loro casa e così è nato il” Progetto Mistral”. Noi italiani il diritto l´abbiamo inventato, scritto e poi dispensato al mondo, dagli antichi Romani in poi, tanto da fornire la base delle più moderne democrazie al mondo, salvo poi mettercelo sotto i piedi e dimenticarlo del tutto. Democrazia e liberismo è quando “TUTTI” hanno le stesse opportunità . Forse dovresti trovare qualcuno che ti spieghi la differenza tra democrazia e liberismo, e poi, tra capitalismo e, ancora, democrazia. Sapresti così che va bene il liberismo, va bene il capitalismo ma (perchè c´è sempre un ma), un minimo di diritti fondamentali bisogna pur garantirli e mi pare che la casa sia uno di questi.
Se invece prevale il liberismo e un capitalismo spinto e malato allora hanno ragione le lobby del mattone così come avviene da decenni in tutta la Campania. E´ facile fare il moralista per chi non sa cosa significa mettersi nelle mani di padroni di casa che a volte è difficile distinguere dagli usurai per cui le ragioni di tanti che pagano penalmente e amministrativamente pur di evitare quel cappio al collo che è il pigione o dover, ancora più gravoso, spostarsi ad abitare fuori dalla nostra meravigliosa Penisola e questo mi pare cosa discriminante.
Tonino Maresca. Arola di Vico Equense – 338.5074442.