ROMA –Piazza Navona: "No Cav day" - Dai Settantamila ai Centomila partecipanti.
In migliaia per il "No Cav day" i partecipanti anche se per la Questura, per il solito gioco di cifre, erano 15mila solo. Piazza gremita, mai visto tante persone attaccati uno addosso all’altro:
( Piazza Navona circa 1.250 mq – togliendo gli spazi : fontane palco e palchetti per le telecamere – Stipati come sardine in Circa 1.000 mq X 8 pers. A mq = circa 80.000)
Sono le 18: Piazza Navona, Gremita all’inverosimile, con l'Idv a farla da padrone. Migliaia di bandiere molte le magliette "Fermiamo il Caimano". Arriva Di Pietro, tutto gira intorno a lui, lui, nei panni del padrone di casa, si trova a suo agio. Smista il traffico dei giornalisti, sposta le transenne, si attacca al telefono con il prefetto di Roma "intimando" l'apertura di un paio di vie d'accesso alla piazza. Davanti a lui le bandiere dell'Idv, migliaia, molte dell'estrema sinistra, tricolori sparsi e anche un vessillo palestinese. Di Pietro prega la folla di non sventolare le Bandiere per non ostacolarci la vista a vicenda poi rilascia commenti: "Solo chi è un cretino dice che questa è antipolitica".
Tocca alla girotondina Laura Belli dare il via: "Il centrosinistra per tre legislature si è dimenticato il conflitto di interessi".
E' solo l'assaggio.
Il direttore di Micromega Paolo Flores D'Arcais attacca il " Fabrizio Cicchitto" e il governo che "vuole l'impunità totale di tutti i criminali". Poi Moni Ovada, Presenti al ´No Cav Day´ diversi esponenti dell´opposizione e personaggi della cultura: Rita Borsellino in collegamento («Chi ci rappresenta deve fare un´opposizione forte, tenace, vera contro un governo che fa scelte pericolose mettendo in crisi la democrazia»), Andrea Camilleri (che ha letto cinque poesie: «La sua morale ha più buchi di un colabrodo, ma viene ricevuto in Vaticano con tutti gli onori: pecunia non olet» - Pancho Pardi (Idv) ha lanciato un appello perché Berlusconi non diventi presidente della Repubblica.
Tonino Di Pietro, stando attendo a non entrare in conflitto con Veltroni: "Ci sono modi diversi di fare opposizione" e promette che sarà una dura opposizione con Manifestazioni e Referendum.
In piazza C'era sopratutto gente di sinistra, ma davanti al palco ci sono quasi solo bandiere dell'Idv. Quando arriva Marco Travaglio le frecciate si moltiplicano: "Berlusconi vince perché la sinistra lo resuscita sempre".
Il "Tonino day" fibrilla nel finale: Beppe Grillo”il "Morfeo che firma tutto". "Ve lo immaginate Pertini che firma una legge che lo rende impunito? Mi dite chi è Napolitano? E' uno che quando a Chiaiano c'erano le cariche della polizia, era a Capri a brindare con due inquisiti, Bassolino e la moglie di Mastella" grida il comico in collegamento telefonico. La Guzzanti e Grillo, bordate contro il Papa e il presidente della Repubblica. Attacchi che preoccupano il Leader di Italia dei Valori, domani, non saranno i moltissimi (centomila secondo gli organizzatori) che hanno riempito piazza Navona, ma le bordate della Guzzanti alla Carfagna e al Papa con gli affondi di Grillo al Presidente della Repubblica. Meno male che Furio Colombo sale sul palco a gridare il suo "non ci sto" e chiede un "caldo" applauso per il capo dello Stato, Di Pietro salendo a due a due i gradini, arriva sul palco e rilancia il battimani, la folla, che poco prima aveva applaudito sia la Guzzanti che Grillo, lo concede, condendolo con qualche fischio. Più tardi, spiega che lui e l'Idv "non c'entrano con attacchi immotivati e fuori luogo, che il palco è uno ma ciascuno parla per sé, che "il diavolo è Berlusconi, perché c'è in atto un comportamento da nuova P2”.
Ero davanti al parco di Piazza Navona “ quanta gente c'era?” Mai stato così pressato.
Sono un po' infastidito dal tentativo di Beppe Grillo e Sabina Guzzanti di strumentalizzare la manifestazione.
". Finisce così: Di Pietro sposta una transenna e se ne va con l'eco delle polemiche a guastare la giornata a chi si era speso per un successo meritato;” non era difficile, forse, prevedere che sarebbe finita così”.
Comandante Marina Mercantile- Tonino Maresca.